La Regione Toscana compie un passo decisivo in direzione della valorizzazione del sito archeologico di Gonfienti, l'antico insediamento etrusco che sorge nell'area dell'Interporto della Toscana centrale. Dando seguito alle condizioni stabilite dal protocollo di intesa firmato lo scorso 29 settembre (dal presidente della Regione e dal sindaco di Prato), ieri mattina, il rappresentante della Regione nell'assemblea dell'Interporto della Toscana centrale ha anticipato questa volontà. All'interno della prossima legge finanziaria regionale, tramite un «accordo di valorizzazione con il Ministero dei Beni, delle Attività culturali e del Turismo» la giunta ha preso l'impegno di sottoporre al Consiglio regionale di finanziare «l'acquisizione dell'area su cui insiste il sito archeologico» per una «spesa massima di 3 milioni e 200 mila euro». Nella stessa assemblea il Comune di Prato, tramite i suoi rappresentanti, ha confermato di essere nella fase di valutazione della sottoscrizione di aumento di capitale per l'Interporto della Toscana centrale. Da cinque anni la società chiude il suo bilancio con saldo positivo.