Riportato ai suoi antichi colori, come i fedeli del XVII secolo lo hanno ammirato nella chiesa parrocchiale di S. Maria Assunta. Si tratta dell'Annunciazione: «Un notevole dipinto seicentesco su tela dice il funzionario storico dell'arte della Soprintendenza Amedeo Mercurio di cui ancora ci è sconosciuto l'autore». Così, dopo il restauro del crocifisso in legno coevo (della stesso periodo storico) conclusosi nel 2013 e oggi esposto sull'altare maggiore, ecco un nuovo sigillo che impreziosisce di opere d'arte la chiesa del paese minerario. L'operazione si è svolta nell'ambito dell'attività istituzionale della Soprintendenza di Pisa e Livorno che ha l'obiettivo della tutela e della valorizzazione di importanti opere d'arte presenti sul territorio elbano, in collaborazione con la Curia e uno sponsor privato. Oggi, così si può dire che dipinti e sculture in stato di conservazione precario o non soddisfacente a poco a poco ritornano alla loro bellezza originaria. Prima del restauro le condizioni dell'Annunciazione erano tali da impedire l'osservazione di numerosi particolari. La superficie era scurita. I colori originali erano velati dalla vernice ingiallita e dallo sporco e la tela mostrava allentamenti e onde varie che non permettevano una lettura dell'immagine nel suo complesso. Più gravi i tagli e le lacune presenti sulla superficie pittorica. Il restauro, durato circa due mesi, ha ridato luce ai colori brillanti dell'incarnato della Vergine e dell'arcangelo Gabriele e ha consentito di far apprezzare sullo sfondo un'architettura che prima appariva quasi del tutto offuscata. L'intera operazione è stata finanziata dalla notissima azienda "Nykor Pilot Pen Italia", nella persona del suo presidente, Piero Tomassini, innamorato dell'Elba e delle sue bellezze naturali e artistiche. «Un sentito ringraziamento va anche al parroco di Capoliveri, don Emanuele Cavallo, che ha facilitato conclude Amedeo Mercurio - l'inizio del progetto, seguendo poi da vicino tutte le sue varie fasi». (l.c.)
CAPOLIVERI Torna l'Annunciazione dopo il lungo restauro
Il dipinto dell'Annunciazione, seicentesco, è stato restaurato nella chiesa parrocchiale di S. Maria Assunta. Il restauro, durato circa due mesi, ha ridato luce ai colori brillanti dell'incarnato della Vergine e dell'arcangelo Gabriele. La superficie della tela era scurita e i colori originali erano velati dalla vernice ingiallita e dallo sporco. Il dipinto era stato in condizioni precarie e non soddisfacenti. Il restauro è stato finanziato dall'azienda "Nykor Pilot Pen Italia" e ha consentito di far apprezzare lo sfondo con l'architettura. Il parroco di Capoliveri, don Emanuele Cavallo, ha facilitato l'inizio del progetto.
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