LA TUTELA non è un fine in sé, il fine è la conoscenza, scrive Tomaso Montanari. «Una conoscenza diffusa, democratica, accessibile» aggiunge. Salvatore Settis scrive invece di come in questo Paese stiamo sempre inseguendo una qualche emergenza: «In italia ogni disastro è opera del fato avverso o di congiunture astrali. Mai che si parli di responsabilità o di punire i colpevoli - scrive -Eppure gli investimenti per la tutela del patrimonio sono scesi del 50 per cento e i lavori per una aggiornata carta geologica sono stati affossati, usiamo ancora quella a 100.000 voluta da Quintino Sella nel 1862...». Cosa significa «tutela» del patrimonio culturale e del paesaggio? Quale ruolo avranno le sovrintendenze? «che senso ha per l'Università continuare a formare storici dell'arte, archeologi, archivisti, bibliotecari se le loro posizioni professionali saranno occupate a titolo gratuito da soggetti diversi?». Sono alcune delle domande che si pone «Detutela », un volume curato da Lorenzo Carletti e Cristiano Giometti e pubblicato dalla casa editrice pisana Ets. Numerosi i contributi, oltre a Montanari e Settis anche Michele Dantini e Adriano Prosperi.
Idee e progetti per la tutela del patrimonio artistico
LA TUTELA non è un fine in sé, il fine è la conoscenza, scrive Tomaso Montanari. Una conoscenza diffusa, democratica, accessibile aggiunge. Salvatore Settis scrive invece di come in questo Paese stiamo sempre inseguendo una qualche emergenza: In italia ogni disastro è opera del fato avverso o di congiunture astrali. Mai che si parli di responsabilità o di punire i colpevoli - scrive -Eppure gli investimenti per la tutela del patrimonio sono scesi del 50 per cento e i lavori per una aggiornata carta geologica sono stati affossati, usiamo ancora quella a 100.000 voluta da Quintino Sella nel 1862.... Cosa significa tutela del patrimonio culturale e del paesaggio? Quale ruolo avranno le sovrintendenze? che senso ha per l'Università continuare a formare storici dell'arte, archeologi, archivisti, bibliotecari se le loro posizioni professionali saranno occupate a titolo gratuito da soggetti diversi?. Sono alcune delle domande che si pone Detutela , un volume curato da Lorenzo Carletti e Cristiano Giometti e pubblicato dalla casa editrice pisana Ets. Numerosi i contributi, oltre a Montanari e Settis anche Michele Dantini e Adriano Prosperi.
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