Il patrimonio storico archeologico dell'Elba raccontato in un volume dedicato. È lo speciale che la rivista Milliarium dell'associazione archeologica volontariato Medio Valdarno ha dedicato interamente all'Elba, presentato ufficialmente nella saletta della Gran Guardia gremita all'inverosimile. Un numero che ha visto la partecipazione di studiosi ed esperti del territorio e del continente, coordinati dall'ideatore del progetto, il dottor Leonardo Terreni. Ha collaborato al numero anche Lorella Alderighi, funzionario della Sovrintendenza che considera questo numero come "una riscoperta dell'archeologia elbana". «L'Elba non ha mai dimenticato il suo passato ma ogni tanto c'è un po' di latenza. Il ruolo della Soprintendenza è fare tutela dice Alderighi - ma sono convinta che la valorizzazione è una parte di questa tutela perché i musei e i siti devono essere protetti ma anche fruiti». Alderighi ha sottolineato il problema della frammentazione della cultura che contraddistingue la nostra isola . «Bisogna affrontare l'argomento a più ampio raggio dice e guardare archeologia di quest'isola unitariamente. La presentazione di questa rivista mi sembra l'inizio di una nuova visione globale. Prendo ad esempio i tre splendidi musei, a Portoferraio, Marciana e Rio, ognuno con una caratteristica diversa ma che insieme danno una visione del complesso dell'archeologia elbana». La rivista è a tiratura nazionale, distribuita anche in Germania e tradotta in varie lingue, grazie all'applicazione QRcode che si può leggere con il cellulare. «Un numero speciale molto importante secondo Franco Cambi dell'università di Siena ha incontrato un grande successo, uno strumento utile per far conoscere aspetti dell'Elba fino ad ora rimasti nascosti». Si parla degli antichi insediamenti sul territorio, dei musei archeologici, della Villa Romana delle Grotte, delle chiese romaniche o degli insediamenti militari, tanto per dirne alcuni. «La storia e l'archeologia sono pilastri importanti nostro territorio - ha commentato il sindaco di Portoferraio, Mario Ferrari con la valorizzazione di questo settore anche i nostri concittadini avranno dei benefici». La dimostrazione che l'Elba non è solo mare, ma uno scrigno di tesori di storia cultura e archeologia, come ha sottolineato il vicesindaco Roberto Marini. (a.d.)
PORTOFERRAIO - La riscoperta dell'archeologia elbana
Un numero speciale della rivista Milliarium è stato presentato all'Elba, che racconta il patrimonio storico archeologico dell'isola. Il numero è stato coordinato dal dottor Leonardo Terreni e ha visto la partecipazione di studiosi e esperti del territorio e del continente. La Sovrintendenza ha considerato questo numero come "una riscoperta dell'archeologia elbana". L'Elba ha un patrimonio storico archeologico ricco, ma spesso dimenticato. La Soprintendenza deve fare tutela e valorizzazione dei musei e dei siti. Il numero della rivista ha incontrato un grande successo e ha mostrato aspetti dell'Elba fino ad ora rimasti nascosti.
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