CONEGLIANO «Stanno costruendo un complesso residenziale sopra un sito archeologico». La denuncia è del venetista coneglianese Franco Rocchetta che, dopo l'uscita dal carcere, ha una nuova missione: controllare il cantiere tra corso Vittorio Emanuele II e piazza Calvi, a suo dire irregolare. Ha denunciato i lavori a carabinieri e Sovrintendenza per i beni archeologici, ma il Comune non ha nessuna intenzione di fermare lo scavo. «Nel centro storico sono in corso vasti lavori di demolizione di alcuni edifici, di totale eliminazione di alberi secolari e di scavo sul sedime di detti edifici e sulla limitrofa superficie di uno storico giardino», recita la denuncia presentata da Rocchetta. «Questa area è di sicuro interesse storico e urbanistico, archeologico e civile in quanto già nel passato, e ripetutamente, da essa sono emersi reperti di grande valore risalenti al periodo precristiano. Detti lavori non sono finalizzati alla realizzazione di una vasta area verde nel cuore della città, comprendente detto storico giardino e la stessa piazza, come da moltissimi ancora oggi creduto, ma alla edificazione di un nuovo complesso commerciale. I lavori in corso, gli estesi e vasti scavi a notevole profondità, il ricorso a grandi mezzi e la conseguente imponente mobilizzazione di terra asportatavi sembrano venire eseguiti senza la dovuta attenzione alla tutela, segnalazione e conservazione di eventuali ritrovamenti, e senza la presenza di personale specializzato che vigili». Lamentele e segnalazioni che Rocchetta ha inoltrato anche al sindaco Floriano Zambon, che però non ha constatato nulla di irregolare nel cantiere di piazza Calvi. «Quei lavori sono autorizzati, e non mi risulta che in passato, in quell'area, siano stati rinvenuti reperti archeologici» commenta il primo cittadino. Andrea De Polo
Cantiere in piazza Calvi sopra un sito archeologico
In Conegliano, un complesso residenziale sta essere costruito su un sito archeologico. Franco Rocchetta, un cittadino, ha denunciato i lavori al carabinieri e alla Sovrintendenza per i beni archeologici, affermando che i lavori sono irregolari e che si sta eliminando un storico giardino e reperti archeologici. Il Comune non sembra intenzionato a fermare lo scavo. I lavori sono stati autorizzati e il sindaco ha affermato che non sono stati rinvenuti reperti archeologici in passato in quell'area. Rocchetta ha anche segnalato la mancanza di personale specializzato che vigili sui lavori.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo