COSÌ per le Torri sarà festa tutto l'anno. Il progetto è ancora al vaglio della Soprintendenza, ma il regalo di Natale che l'Ascom ha in serbo per Bologna potrebbe arrivare anche entro dicembre, o al massimo a gennaio. «Normalmente chi passeggia per Strada Maggiore verso le Due Torri di notte non può vederle perché sono completamente al buio commenta l'assessore al turismo Matteo Lepore Saranno illuminate come la basilica di San Petronio e una particolare luce sulla cima le renderà visibili anche da fuori città». Uno studio di architetti ha progettato l'illuminazione, l'installazione dei fari permanenti costerà all'Ascom circa 100mila euro, mentre al Comune spetterà il pagamento della corrente attraverso un gestore. Una figura che Palazzo d'Accursio individuerà tra i partecipanti a un bando per la promozione del territorio, pubblicato a fine settembre e scaduto il 10 novembre, che mette a disposizione degli aspiranti gestori un contributo complessivo di 4,2 milioni (di cui 2,7 derivante dall'imposta di soggiorno), che riguarda anche Palazzo Re Enzo e Podestà, l'ufficio turistico e il sito collegato. L'illuminazione delle Due Torri valorizza la "T" ma anche Strada Maggiore pedonale, a cominciare dalle luminarie natalizie. Giovedì alle 18 si accendono le vie del centro, e Strada Maggiore brillerà per tutto il suo percorso, dall'inizio alla fine. Per la prima volta anche piazza Celestini e via Andrea Costa avranno le loro luci: «Sarà una illuminazione a led, quindi a basso comsumo energetico» spiega Gianni Tonelli di Ascom. L'accensione delle luminarie è solo uno degli appuntamenti della campagna di promozione "Bo On" promossa da Comune, Cna e Ascom, che continuerà fino al 6 gennaio.