Centuripe. Potranno tornare a essere liberamente visitabili le bellezze del Museo archeologico di Centuripe mettendo così la parola fine ad una vicenda che si porta avanti ormai da mesi. Tutto era nato con la chiusura del museo per la mancanza delle dovute norme di sicurezza. Cominciò allora un iter per capire di chi fosse intanto la competenza d'intervento con un fitto scambio di opinioni tra vigili del fuoco e Comune e proprio quest'ultimo doveva provvedere alla realizzazione dei lavori di messa in sicurezza con la SOpRINTENDENZA ai beni culturali soggetto invece interessato per la tutela dei beni all'interno del museo che custodisce un patrimonio culturale che va dal 4000 a. C. al Medioevo richiamando, proprio per questa particolarità, un interesse che si estende anche fuori dai confini regionali. A complicare una risoluzione del problema fu anche il periodo di vacatio al comune di Centuripe mentre l'avvento del commissario Di Miceli ha permesso un'accelerata alla riapertura del museo. Ma adesso sembra essere stata trovata la soluzione come dice il deputato regionale Mario Alloro riprendendo la comunicazione ufficiale del Dirigente generale dell'assessorato regionale ai beni culturali, Salvatore Giglione. La riapertura del Museo Archeologico è stata ufficializzata e, spiega Alloro, "resa possibile grazie all'utilizzo del piano terreno, ovvero circa quattrocento metri quadrati di superficie museale, con il ritorno in servizio a Centuripe del personale fino ad oggi impegnato a Piazza Armerina e Aidone". Il deputato ha espresso la sua soddisfazione per un risultato reso possibile grazie "alla disponibilità e alla sinergia messa in campo da tutti i soggetti interessati alla vicenda che, con impegno e senso di responsabilità, hanno consentito di restituire a Centuripe e al territorio provinciale questo importante sito museale, consentendo, al contempo, il superamento dei disagi per le unità operative impiegate che faranno ritorno dopo un periodo di lavoro in altra sede". Un apprezzamento che Alloro ha rivolto in particolare al direttore Giglione, al soprintendente ai beni culturali Salvatore Gueli, ai rappresentanti sindacali e al commissario straordinario del Comune di Centuripe, Di Miceli. Oltre all'auspicata riapertura del Museo si risolve positivamente anche la questione legata ai dipendenti che in più occasioni si erano detti preoccupati per il loro posto di lavoro. William Savoca 22112014