BOLOGNA, 27 MAR - I progetti di restauro dei palazzi storici di San Pietroburgo, nel terzo centenario della citta', e il restauro piu' grande del mondo, quello della Venaria Reale, l' area di 80 mila mq, fra la reggia e le scuderie, che si trova a nord di Torino. Si potra' vedere tutto questo e non solo questo alla decima edizione del Salone del Restauro e della Conservazione dei Beni Culturali e Ambientali che si terra' dal 3 al 6 aprile nei padiglioni della fiera di Ferrara. E si vedranno anche le esperienze di conservazione delle citta' dichiarate Patrimonio dell' Umanita' dall' Unesco e una panoramica completa delle opere di restauro piu' importanti che sono in corso in Italia, tra cui quella del Duomo di Milano. Organizzato dalla societa' Acropoli in collaborazione con l' Istituto per i Beni Artistici, Culturali e Naturali dell' Emilia-Romagna, BolognaFiere e FerraraFiere, con i suoi 260 espositori il Salone e' una tappa fondamentale per chi vuole conoscere le novita' scientifiche e tecnologiche degli ultimi anni. La manifestazione, che ha il patrocinio del Ministero dei Beni culturali e a cui partecipano otto regioni italiane, sei Soprintendenze, otto Universita' e quattro Fondazioni, propone anche 10 mostre, 25 convegni e 78 incontri tecnici. Numerose le presenze straniere con esponenti di grande rilievo come il direttore dell' Hermitage di San Pietroburgo, che guidera' la delegazione russa. Altre delegazioni arriveranno dall' Egitto, dalla Siria e dal Libano ad illustrare le grandi opere di restauro dei paesi del Meditarraneo e del Medio Oriente, in questo momento l' area piu' tormentata del mondo, a dimostrazione che i beni culturali non separano ma uniscono i popoli. Tra le novita', i visitatori (l' anno scorso sono stati 28 mila) potranno vedere per la prima volta esposti insieme gli abiti di scena e da concerto di Renata Tebaldi, che la celebre cantante lirica ha donato alla citta' di Firenze in occasione del suo ottantesimo compleanno. Le preziose stoffe sono state restaurate dagli allievi del corso di laurea in Cultura e Stilismo della Moda di Firenze. Arte e ambiente si mescolano invece nelle iniziative proposte dall' Ibc dell' Emilia-Romagna, in particolare nella mostra sulle Sculture all' aperto, opere esposte nei parchi museali, che presenta studi, bozzetti e opere originali di artisti contemporanei come Pomodoro, Cascella e Somaini, mentre arte e memoria si saldano nel convegno "Il recupero e la conservazione delle sinagoghe in Europa". Nell' ambito del Salone si svolgera' inoltre la seconda edizione di Citta' Unesco, appuntamento ormai annuale di dibattito internazionale sulla promozione e la valorizzazione del patrimonio culturale, che puntera' i riflettori in particolare su Assisi, inserita nella World Heritage List quale esperienza pilota. Le iniziative di questa sezione sono promosse dall' Associazione Citta' italiane Unesco, di cui il sindaco di Ferrara assumera' la presidenza(incarico a rotazione) proprio nei giorni del Salone.
BENI CULTURALI: salone restauro e conservazione a Ferrara
Il Salone del Restauro e della Conservazione dei Beni Culturali e Ambientali si terrà a Ferrara dal 3 al 6 aprile. La manifestazione propone espositori, mostre, convegni e incontri tecnici. Parteciperanno otto regioni italiane, sei Soprintendenze, otto Università e quattro Fondazioni. Il direttore dell'Hermitage di San Pietroburgo parteciperà con la delegazione russa. Saranno presentate le grandi opere di restauro dei paesi del Medio Oriente e del Meditarraneo. I visitatori potranno vedere esposti gli abiti di scena e da concerto di Renata Tebaldi, restaurati dagli allievi del corso di laurea in Cultura e Stilismo della Moda di Firenze.
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