Gli amministratori di Lentini e Carlentini danno il via a una pianificazione sinergica del territorio «Solo uniti saremo una forza» La mannaia dei tagli imposti dal governo e dalla Regione e la crisi quasi irreversibile, che sta tormentando i Comuni di Lentini e Carlentini, i cui territori sono divisi da una striscia di asfalto, ha fatto emergere la necessità di una collaborazione tra i due enti. E giorno dopo giorno, si ingrossa il "drappello" di politici e cittadini comuni, favorevoli a pianificare lo sviluppo comune del territorio. Già l'anno scorso il presidente della commissione Lavori pubblici al Consiglio comunale di Lentini Salvo Barretta, il capogruppo del Pd al consiglio comunale di Carlentini Salvo Genovese unitamente all'ex assessore al Bilancio Giuseppe Demma e ai consiglieri comunali Mario Pancari e Carlo Terranova si batterono per la costituzione di una commissione intercomunale, che potesse iniziare a lavorare su via Etnea, unico ingresso per i due centri. Ad infiammare il dibattito ieri ci hanno pensato due personaggi che contano: gli ex sindaci di Lentini e Carlentini Franco Rossitto e Mario Battaglia. «La contiguità - dice Rossitto - deve essere intesa come una risorsa anche in considerazione dell'apertura della nuova autostrada e della posizione strategica dei due comuni, che pur mantenendo ognuno la propria autonomia, debbono essere attenti alle dinamiche di evoluzione che sono in atto in ambito nazionale e regionale». Mario Battagla, "rispolverando" un'antica proposta, finalizzata alla realizzazione di un distretto turistico nella zona nord della provincia, dove i due centri hanno in comune risorse come il parco archeologicO di Leontinoi e altri siti importanti chiusi al pubblico. «Il distretto - sottolinea Battaglia - dovrebbe diventare il presupposto per cominciare un percorso unitario anche con la Sovrintendenza, tramite un protocollo d'intesa per rendere fruibili le aree archeologiche». Secondo il consigliere comunale Carlo Cardillo, uno dei tanti lentinesi che abita nella zona nord di Carlentini, «le innumerevoli difficoltà per le esose tariffe di conferimento dei rifiuti nelle discariche autorizzate dovrebbero spingere alla costituzione di un consorzio di servizi tra i due centri». In passato furono gli ex sindaci di Lentini Salvatore Raiti e di Carlentini, Rosario Iapichello ad affrontare il problema, programmando un summit per decidere sull'eventuale consorzio per i rifiuti solidi urbani e differenziati, ma tutto restò in alto mare. E sta accadendo con una certa frequenza che i cittadini di un centro vadano a depositare i loro rifiuti nella città antistante. Anche gli attuali sindaci di Lentini e Carlentini Mangiameli e Basso si sono più volte dimostrati favorevoli ad avviare una proficua collaborazione. Intanto, chi provenendo da Catania e si immette in via Etnea si trova alle prese con il paradosso di due cartelli di benvenuto: uno a destra, installato dal Comune di Lentini e l'altro a sinistra installato dal comune di Carlentini. Una situazione davvero paradossale, quella della nevralgica via, linea di demarcazione tra i due centri, che si si sta deteriorando in modo preoccupante. GAETANO GIMMILLARO 20112014
SICILIA - Il progetto prevede lo start dal recupero del patrimonio archeologicO oggi chiuso al pubblico
I comuni di Lentini e Carlentini, divisi da una striscia di asfalto, stanno pianificando una collaborazione per lo sviluppo del territorio. L'anno scorso, un gruppo di politici e cittadini comuni si è battuto per la costituzione di una commissione intercomunale per lavorare su via Etnea, unico ingresso per i due centri. Gli ex sindaci Franco Rossitto e Mario Battaglia hanno sottolineato l'importanza della contiguità e della collaborazione per affrontare le dinamiche di evoluzione nazionali e regionali. Battaglia ha proposto la realizzazione di un distretto turistico nella zona nord della provincia, dove i due centri hanno in comune risorse come il parco archeologico di Leontinoi.
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