Durante la presentazione del Rapporto su "I Luoghi del Cuore" (10 anni del censimento nazionale) al Ministero dei beni e delle attività culturali, il presidente del Fai Andrea Carandini ha chiesto con forza al governo Renzi e allo stesso ministro Franceschini un segno di discontinuità: "Nessuna deroga, lo Sblocca Italia non diventi nuova cementificazione. Serve una legge nazionale che costringa le Regioni a varare i piani paesagistici". Il ministro risponde: "Per quello che mi compete già sto lavorando contro il dissesto". Servizio di Silvia Garroni. Video di Alberto Mascia