La Toscana sommersa è fatta di borghi e piccoli paesi che si tirano a lucido. L'immagine da cartolina funziona per i turisti e per gli investitori immobiliari, un interesse facile da catturare e da sfruttare, che però scopre il rovescio della medaglia. Perché questi non sono paesi a misura di migliaia di turisti e tanto meno di speculazioni edilizie, che alla lunga possono cambiarne i connotati. II giusto equilibrio è dunque la dimensione che si cerca, tra valorizzazione e conservazione. Due cose che vanno di pari passo, ma fino ad un certo punto. Dopo inizia un percorso degenere, quello che l'ex assessore regionale al turismo Susanna Cenni, chiama i borghi dei relais e degli chateaux: il contrario della storia di queste località. Cetona è il paese noto per il convento francescano e soprattutto per il suo inquilino più illustre, quel frate Eligio della comunità Mondo X, capace di destreggiarsi ugualmente bene nel mondo dorato dei ricchi. A Cetona gli amministratori di un centinaio di borghi - i più belli d'Italia - hanno discusso per due giorni del futuro. Dibattito che doveva tener conto degli interessi turistici, quasi sovrapposti (ma non in contrasto) con quelli dei residenti Perché l'immagine patinata delle piazze ripavimentate, delle case con i muri a vista, è un biglietto da visita importante per le presentazioni, non sempre sufficiente però come carta di credito del bel vivere. Lo ammette, con molta onestà, Angelo Rughetti, segretario nazionale dell'Arici, l'associazione dei Comuni italiani: «Quello dei borghi è un pezzo d'Italia visto da un altro angolo visuale e noi ci adoperiamo perché le leggi nazionali non vengano confezionate come un abito per tutte le taglie. Gli interessi dei piccoli municipi si tutelano con regole adeguate alle loro dimensioni e alle loro aspettative. In questo senso non è sempre vero che "piccolo è bello", tanto che con la legge 265 abbiamo favorito l'unione dei Comuni Ne sono nate 240 che raggnippano ben 1500 amministrazioni, che in molti casi gestiscono insieme diverse funzioni pubbliche, dagli uffici anagrafici a quelli tributari e in qualche caso, ad esempio in Alta Sabina, anche il corpo dei vigili urbani. L'obiettivo è ancora più in alto: giungere ad aziende pubbliche multiservizio per acqua, luce, gas». Ma ci si può vivere un anno intero? Qual è la ricaduta economica del turismo sui servizi per i residenti? «Belle domande...» risponde sorridendo Umberto Sereni,
PICCOLI BORGHI - turismo economia e necessità
La Toscana è famosa per i suoi borghi e paesi piccoli, che sono molto apprezzati dai turisti e dagli investitori immobiliari. Tuttavia, questo interesse può portare a problemi come la speculazione edile e la perdita di identità dei paesi. L'equilibrio tra valorizzazione e conservazione è fondamentale. Alcuni paesi, come Cetona, hanno discusso del loro futuro e hanno espresso preoccupazioni sui benefici del turismo per i residenti. L'associazione Arici sostiene che le leggi nazionali dovrebbero essere adattate alle dimensioni e alle aspettative dei piccoli comuni, per tutelarne gli interessi.
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