TARANTO è «l'unica città spartana del mondo» e dovrebbe «investire su questo deposito di memoria che è anche una grande carta nella competitività del turismo mondiale». Così ieri il ministero dei Beni culturali e turismo Dario Franceschini in visita al museo archeologico di Taranto e poi dal sindaco. «Taranto è una sfida per il Paese e quando parlo di Taranto - dice Franceschini penso a Torino, città che da capitale dell'industria è diventata una delle città culturali più visitate. Per Taranto dobbiamo fare la stessa operazione». Per farlo, secondo il ministro, occorre un investimento nei beni culturali del Sud, «l'85 dei turisti stranieri si ferma a Roma». Il museo MarTa, custode di gioielli della Magna Grecia e fra sei mesi anche di una copia della Persefone custodita a Berlino, per le sue potenzialità non del tutto espresse è stato riconosciuto tra i 20 musei di interesse nazionale che godono di autonomia gestionale ed amministrativa, cioè che possono riutilizzare i propri incassi.