Protezione sismica dei templi di Paestum. È l'obiettivo del progetto Tesspacs - Tendon systems for sismic protection of antique column structures - promosso dalla soprintendenza per i beni archeologici di Salerno, Avellino, Benevento e Caserta insieme con il museo archeologico nazionale di Paestum e in collaborazione con l'università di Salerno e con l'ateneo tedesco di Kassel. L'attività di ricerca, coordinata dalla soprintendente Marina Cipriani e dal professor Luigi Petti, è finalizzata ad indagare possibili strategie innovative di protezione sismica dei templi di Paestum per valutare la fattibilità di tecniche innovative di restauro statico, che consentano di preservare le strutture dei templi in caso di eventi sismici, anche di bassa intensità, che nel passato hanno comportato notevoli conseguenze strutturali. Il progetto di ricerca, prendendo in esame il Tempio di Nettuno, ha l'obiettivo di indagare strategie innovative per la protezione di strutture costituite da blocchi lapidei. Le strategie sono sviluppate nel rispetto dei princìpi del restauro: completa reversibilità, minima invasività, minimo intervento e conservazione della materia. Il progetto ''Tesspacs" prevede indagini sperimentali in sito per monitorare la risposta dinamica del Tempio. Ad oggi sono state condotte misure accelerometriche in corrispondenza del coronamento e della base delle colonne. Le indagini, sfruttando le vibrazioni indotte dal vento e dal rumore sismico di base, hanno consentito di caratterizzare la risposta dinamica, permettendo di calibrare un modello numerico descrittivo del Tempio di Nettuno che, realizzato nel 450 a.C., è fra i meglio conservati del periodo, completo ancora dell'intera trabeazione e dei due frontoni.(a. s.)
CAMPANIA - CAPACCIO Progetto di protezione sismica dei templi
Il progetto Tesspacs, promosso dalla soprintendenza per i beni archeologici di Salerno, Avellino, Benevento e Caserta, mira a proteggere i templi di Paestum dai sismi. La ricerca, coordinata dalla soprintendente Marina Cipriani e dal professor Luigi Petti, si concentra sul Tempio di Nettuno e cerca di sviluppare strategie innovative per la protezione di strutture costituite da blocchi lapidei. Il progetto prevede indagini sperimentali in sito per monitorare la risposta dinamica del Tempio. Le misure accelerometriche hanno consentito di caratterizzare la risposta dinamica del Tempio e di calibrare un modello numerico descrittivo.
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