LA DENUNCIAIMPIANTO INSICURO, ATTIVATA LA SORVEGLIANZA NOTTURNA È MASSIMA allerta per il pericolo di incendi a Palazzo Reale. Il rischio è tale che i vigili del fuoco potrebbero decidere di chiudere il museo se le misure straordinarie di adeguamento in corso non saranno portate a termine entro pochi giorni. Si aggrava infatti il bilancio della procura di Torino sullo stato delle misure antincendio nelle sale della più importante delle residenze sabaude che ospita la Galleria Sabauda, l'Armeria Reale e il Museo di Antichità: dai sopralluoghi della polizia giudiziaria inviata dal procuratore Raffaele Guariniello è risultato totalmente inaffidabile il sistema di rilevamento fumo e si è evidenziato che l'impianto antincendio ad acqua non ha una pressione sufficiente per soddisfare l'esigenza di un intervento efficace. Così il soprintendente Luca Rinaldi e Mario Turetta, direttore regionale per i beni culturali e paesaggistici del Piemonte, si trovano iscritti nel registro degli indagati con l'accusa di omissione dolosa di cautele contro gli infortuni sul lavoro, una delle accuse, per intendersi, che sono state avanzate nel processo Thyssen. Sull'intera vicenda aleggia lo spettro del drammatico incendio del 1997 in Duomo che devastò la cupola del Guarini, proprio quella che come un monito domina i tetti di Palazzo Reale. Per il momento il rischio chiusura sembra scongiurato. Dopo l'ispezione dei vigili del fuoco e una serie di concitate riunioni in prefettura, la polizia giudiziaria ha impartito misure di intervento straordinarie con scadenze ravvicinate e perentorie. Per iniziare: il potenziamento della squadra di dipendenti che sorvegliano giorno e notte i locali nei quali è ri- sultato guasto il sistema di rilevamento del fumo. Il museo dovrà poi essere dotato di più estintori a polvere per sopperire alla inefficienza del sistema antincendio ad acqua. E queste sono solo le misure urgenti, sul lungo periodo è chiaro che dovranno essere ristabilite le condizioni di sicurezza strutturali. L'intera vicenda è nata martedì scorso da una segnalazione del personale di sorveglianza che ha chiamato i vigili del fuoco dopo una serie di falsi allarmi scattati nella "cabina di regia" dell'impianto antincendio. L'intervento sembrava aver messo in luce inizialmente una eccessiva sensibilità dei rilevatori, tanto che Turetta, nel commentare l'accaduto, aveva tagliato corto dicendo: «Per fortuna il segnale antincendio funziona, preferisco che si attivi una volta in più che una in meno». Ma dagli approfondimenti successivi si è scoperto che nell'intero palazzo ci sono almeno 50 rilevatori su 500 che non funzionano e un sistema centrale letteralmente in tilt. Da qui l'allarme della procura e l'ipotesi di chiudere tutto fino al completamento della messa in sicurezza. La sovrintendenza e anche il Comune hanno strappato qualche giorno di tempo con la promessa di adottare misure urgenti che scongiurino ogni pericolo.
TORINO - Sos incendi, Palazzo Reale ora rischia di chiudere
La procura di Torino ha avvertito per il pericolo di incendi a Palazzo Reale, a causa di una serie di falsi allarmi scattati nell'impianto antincendio. I vigili del fuoco hanno scoperto che il sistema di rilevamento fumo non funziona correttamente e che l'impianto antincendio ad acqua non ha una pressione sufficiente. La sovrintendenza e il Comune hanno promesso di adottare misure urgenti per scongiurare ogni pericolo. Il museo dovrà essere dotato di più estintori a polvere e il sistema antincendio dovrà essere potenziato. Inoltre, le condizioni di sicurezza strutturali dovranno essere ristabilite.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo