Sambuca di Sicilia. Con delibera n. 119 della Giunta Municipale di Sambuca di Sicilia è stata approvata tra il Comune e la SOpRINTENDENZA ai Beni culturali una convenzione per la gestione del sito archeologico di Monte Adranone e del Museo di Palazzo Panitteri dove sono custoditi i preziosi reperti affiorati nel corso delle campagne di scavo condotte nell'antichissimo insediamento greco-punico. Nei dieci articoli della convenzione si stabilisce, in particolare, che la custodia e la pulizia delle teche del Museo ed inoltre la pulizia e lo scerbamento del sito sono affidati al Comune, precisando che l'impegno di quest'ultimo è subordinato agli incassi di cui allo istituendo ticket di ingresso da determinare in relazione agli itinerari di visita e da definire tra le parti. In questo modo dovrebbe risolversi il grave problema che riguarda, in particolare, il sito archeologico che versa in un completo stato di abbandono e di degrado. La scorsa estate, si era levata la sdegnata protesta dell'arciprete Don Lillo Di Salvo costretto a fare retromarcia con circa duecento giovani perché non era possibile spingersi oltre la cosiddetta "Tomba della Regina" un monumentale sepolcro a camera scoperto per caso da un pastore sul finire del 1800. I resti dell'antica città erano avvolti da una vera e propria giungla di sterpaglie, di spine e di rovi che rendeva impenetrabile ogni accesso. Giuseppe Merlo 13112014