"I trasferimenti avviati dai Beni culturali alla Formazione sono senza senso. Undici dei sedici dipendenti spostati di dipartimento appartengono alla Soprintendenza di Palermo ed occupano ruoli molto delicati". A dirlo sono il segretario generale di Fp Cgil Sicilia Michele Palazzotto ed Enzo Abbinanti della segreteria regionale. Che sottolineano: "la Soprintendenza è a corto di personale e ha fatto già diversi atti di interpello. Si tratta dunque di un nonsense che rischia di creare nuove emergenze in un settore, come quello dei beni culturali, ritenuto strategico per lo sviluppo e l'economia dell'isola". "Questa mattina continuano i due dirigenti sindacali tre lavoratori si sono incatenati per protesta davanti alla sede della Soprintendenza. Riteniamo grave che ad essere trasferiti siano funzionari che si occupano di fondi europei e di altre settori importanti come la tutela monumentale e le gare d'appalto". "Per tutto ciò concludono Palazzotto e Abbinanti - chiediamo al governo una immediata retromarcia e l'apertura del confronto con i sindacati. E ribadiamo: nessuna contrarietà da parte nostra a migliorare l'organizzazione del personale regionale. Ma la mobilità non può diventare uno strumento arbitrario che rischia di avere effetti disastrosi sul funzionamento degli uffici".