La giunta regionale li fa duplicare, per esporti all'estero. Ma qualcuno non ci sta. Quattro Bronzi di Riace sono meglio di due? Sì, per la giunta regionale della Calabria che ha deliberato la cosiddetta «clonazione» degli eroi custoditi nel Museo archeologico di Reggio. Assolutamente no, secondo il comitato Forza Reggio, capofila di un movimento che si oppone alla delibera 507 del 12 giugno 2002 che, con il placet del soprintendente archeologico e uno stanziamento di 516 mila euro, ha dato di fatto il via alla duplicazione delle statue. E la coda di polemiche politiche non accenna a placarsi neppure adesso che il presidente della giunta regionale, Giuseppe Chiaravallotti, ha proclamato una sorta di armistizio, invitando le istituzioni locali a confrontarsi su cos'è giusto fare per valorizzare al meglio il patrimonio artistico calabrese. La «pausa di riflessione» sembra però del tutto apparente, visto che a Roma la direttrice dell'Istituto centrale per il restauro, Caterina Bon Valsassina, dichiara che il lavoro per la duplicazione dei Bronzi «sia pure in una fase preli-mirare, va avanti. Tanto più che le copie dovranno essere pronte per l'autunno, quando saranno esposte fn Belgio af festival di Europalia». «È un'operazione che danneggia il nostro turismo» grida Giuseppe Nucera presidente del comitato Forza Reggio. «È puro business» dichiara il deputato ds Marco Minniti, che ha presentato un'interrogazione al ministero per i Beni culturali. «Abbiamo soltanto detto sì alle proposte autorevoli del presidente della Repubblica e della regina Paola di Liegi» ha spiegato il presidente Chiaravallotti. «Non chiamatela clonazione e non dite che così si farà perdere di valore agli originali» si arrabbia la soprintendente Lattanzi, alla guida anche del Museo che conserva le statue rinvenute sui fondali dello Ionio nel 1972. E che soltanto l'anno scorso sono state ammirate da 162.059 visitatori.
Quattro Bronzi di Riace sono meglio di due
La giunta regionale della Calabria ha deliberato di duplicare i Bronzi di Riace, due statue antiche esposte nel Museo archeologico di Reggio. Il comitato Forza Reggio si oppone alla delibera, affermando che la duplicazione danneggia il patrimonio artistico calabrese. La direttrice dell'Istituto centrale per il restauro ha confermato che il lavoro per la duplicazione dei Bronzi è in corso e che le copie dovranno essere pronte per l'autunno. Il presidente della giunta regionale, Giuseppe Chiaravallotti, ha invitato le istituzioni locali a confrontarsi su come valorizzare il patrimonio artistico calabrese.
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