In aumento l'appeal turistico del capoluogo vestino. Sono soprattutto i musei civici pennesi ad attrarre sempre più turisti e visitatori. Dal primo giugno sino al 31 ottobre sono state 1.950 le presenze registrate al museo archeologico Leopardi e al museo d'Arte moderna e contemporanea. Numeri importanti anche per quel che riguarda la cripta del Duomo. Dalla fine di marzo sino agli ultimi giorni di ottobre, infatti, ben 3.240 turisti si sono recati invece al Duomo per visitarne l'antica cripta, riaperta al pubblico in occasione delle giornate nazionali del Fai del marzo scorso. L'edificio di culto, riaperto in seguito ad alcuni lavori realizzati dal Comune e autorizzati dalla Curia pescarese (proprietaria dell'edificio), ha usufruito del servizio di accoglienza e di vigilanza svolto da una quindicina di volontari. Lo sviluppo turistico avuto in estate dal capoluogo vestino è stato possibile soprattutto grazie all'impegno e al lavoro di alcuni volontari. L'associazione Carabinieri in congedo, ad esempio, ha permesso di tenere aperti i musei per poche ore durante la settimana. «Questi numeri confermano in modo assai chiaro il trend di crescita delle presenze turistiche a Penne, grazie all'ingresso nel Club dei borghi più belli d'Italia, alla promozione attuata dal Fai con le Giornate di primavera e il Faimarathon, e anche grazie allo sforzo dei tanti volontari che, insieme all'amministrazione comunale, si sono adoperati nell'accogliere i turisti nella nostra città e nel mostrarne le bellezze storiche, artistiche e paesaggistiche», ha sottolineato il sindaco Rocco D'Alfonso. (f.bel.)