Caro direttore, ecco che spunta un nuovo convegno sulla mobilità lagunare e fa capolino l'idea di un monorotaia Tessera- Lido nonostante le periferie cittadine hanno bisogno di collegamenti serali e notturni oggi in sofferenza. Ma avete mai pensato di lasciare tranquilla questa città unica al mondo e visitata per la sua specificità ? In tutta Italia c'è un grande lavoro che tende a riportare i centri storici com'erano nei tempi passati tutelandoli contro una monocultura turistica di massa. Da quando eminenti tecnici discutono e propongono idee nuove la povera Venezia va sempre peggio. Chi di noi residuati veneziani non ricorda la Venezia dei nostri tempi passati? Ma ci sono convegni su convegni sul turismo e sulla sua gestione dove si dimostra preoccupazione per l'alto numero di visitatori ogni anno e si propone sistemi di mobilità assai costosi (forse non accessibili ai residenti) che alla fine premiano solo l'aumento dei turisti nella nostra delicata città. Ecco le contraddizioni di coloro che alzano la voce contro la monocultura turistica ma che poi, credo interessati, fanno proposte che vanno a deturpare la bellezza della nostra Laguna rendendola ancora più Disneyland di quella che è oggi.. E pensare che scandalizzava il parco giochi nell'isola abbandonata di sacca San Biagio, vicino a Sacca Fisola. Per carità da veneziano vi invito a dormire e non pensare a cose che prima o poi saranno criticate per il danno che faranno. E che noi dovremmo pagare senza averne colpa. Danilo Rosan Venezia In un libro appena uscito a firma dello storico dell'arte e archeologo Salvatore Settis leggo che «in tre modi muoiono le città: quando le distrugge un nemico spietato, quando un popolo straniero vi si insedia con la forza... o infine quando gli abitanti perdono la memoria di sè». Il titolo del libro è «Se Venezia muore». E la tesi dell'autore è che «se mai Venezia dovesse morire sarà soprattutto per l'oblio di sé». Ecco l'importanza della memoria, proprio come lei, caro lettore, ci dice. Perché non diventiamo nemici di noi stessi e della nostra città. p.fioraninuovavenezia.it FioraniP