Gela. Tra i pochi musei che in Sicilia restano aperti la domenica c'è quello di Gela. I custodi in servizio che giá hanno lavorato in via straordinaria per due mesi senza la certezza di essere pagati dalla Regione, hanno accettato l'impegno straordinario per tenere sempre aperto il museo la domenica (e lo sarà fino a tutto il 2014) ma non i siti archeologicI. Niente visite la domenica dunque all'Acropoli ed alle mura di Caposoprano. La situazione gelese, rispetto a quella di altri musei e siti della Sicilia, sarebbe facilmente risolvibile con musei e siti aperti sempre durante i festivi se solo la Regione stanziasse 39 mila euro. Un investimento di poco conto che eliminerebbe ogni problema a Gela. Quella somma serve per dotare il museo di un moderno sistema d'allarme. Si eviterebbe così di impiegare tre custodi ogni turno, risorse che potrebbero essere utilizzate per aprire i siti nei festivi. Ma il finanziamento non arriva. Per la Regione è più semplice fare leva sui sacrifici dei lavoratori che investire 39 mila euro in qualcosa che torna a beneficio della fruizione dei beni archeologicI. " Ed in Sicilia ci sono tanti casi di musei che restano aperti solo grazie alla buona volontà ed al sacrificio dei dipendenti"- dice il Soprintendente del mare Sebastiano Tusa. " La perizia per l'allarme da installare al museo - dice il direttore Ennio Turco - l'abbiamo inviata più volte a Palermo senza ottenere risultati. Ed anche con il nuovo anno faremo la stessa cosa sperando che vada meglio". M. C. G. 10112014