Recupero della chiesa di Santa Caterina, la macchia burocratica si è rimessa "in moto". Nei giorni scorsi, infatti, è stato pubblicato a distanza di quasi due anni, il verbale di aggiudicazione provvisoria per gli interventi sull'antico edificio di via Garibaldi. In particolare si tratta di lavori che dovranno riguardare la "rimozione di depositi incoerenti, esecuzione di stuccature e microstuccature, bendaggi protettivi, consolidamento delle superfici in stucco, ristabilimento della coesione degli intonaci e della pellicola pittorica, disinfestazione da colonie di organismi autotrofi, estrazione di macchie, rimozione di elementi metallici, microchiodature, rimozione di depositi superficiali, trattamento per l'arresto dell'ossidazione di parti metalliche, integrazione di dorature e parti mancanti del modellato, riconfigurazioni, accordo cromatico, reintegrazioni pittoriche, applicazione di protettivi, consolidamento di superfici decorative ed esecuzione di tasselli di indagine". Ad essersi aggiudicati i lavori, con un ribasso del 27.59 è stata la ditta "Restaura", che li eseguirà per un importo di 51.527 euro e il tempo d'intervento previsto dovrebbe essere di otto mesi. Il margine rispetto al termine entro il quale si rischia di perdere i fondi europei ottenuti per il restauro è però poco, dato che le opere dovranno essere completate entro giugno 2015. A bloccare tutto, un anno fa, era stata la necessità da parte della SOpRINTENDENZa di chiedere alla regione indicazioni sulla correttezza delle procedure burocratiche di affidamento seguite fino a quel punto. Adesso, comunque, sembra che per la struttura si possano aprire prospettive più "rosee" del passato e il bene potrebbe quindi in breve tornare fruibile. La chiesa di Santa Caterina è un edificio di antichissima costruzione, al punto che è data già per esistente in un elenco di chiese del 1500 realizzato in occasione del giro pastorale del vescovo dell'epoca. Per la sua costruzione, tra l'altro, vennero utilizzati materiali in pietra arenaria simili a quelli utilizzati per la realizzazione di portali del 1300. G. S. 10112014