«L'istituzione della riserva naturale "Plemmirio-Capo Murro di porco" aspetta il parere del sindaco Giancarlo Garozzo». Lo ha detto l'ex assessore regionale all'Ambiente, Mariarita Sgarlata, nel corso della conferenza "Cultura e Ambiente: 507 giorni per la Sicilia" organizzata da Natura Sicula. Il Consiglio regionale per la protezione del patrimonio naturale, organo deputato a esprimere pareri sulla istituzione di nuovi parchi e riserve, ha ritenuto opportuno procedere solo dopo aver ascoltato il parere del sindaco di Siracusa, cioè del Comune in cui ricade l'istituenda Riserva. «La decisione - dice Fabio Morreale di Natura Sicula - è rispettosa della recente sentenza della Corte costituzionale n. 212 del 18 luglio scorso, che ha sancito l'illegittimità della legge regionale su Parchi e riserve nella parte in cui non prevede la partecipazione degli enti locali nel procedimento istitutivo delle aree protette. Si aspetta quindi che Garozzo venga convocato, ma non è difficile immaginare quale posizione prenderà visto che quando era in campagna elettorale ha pubblicamente dichiarato di essere a favore dell'istituzione della riserva naturale». Il Plemmirio è un'area costiera rocciosa con una flora e una fauna assai pregiata, spesso rara, che solo l'istituzione di una riserva naturale potrà mettere a reddito senza danneggiarla. Vendicari docet, secondo gli ambientalisti. Altra questione ferma è quella relativa all'istituzione del Parco archeologicO di Siracusa per cui è valido il decreto di perimetrazione e quindi il relativo vincolo di inedificabilità. Il Tar di Catania infatti ha respinto la richiesta di sospensione del decreto presentata da alcuni imprenditori edili. «È il primo passo - prosegue Morreale - verso l'istituzione del parco archeologicO. I prossimi step saranno la redazione del regolamento, l'esame del consiglio di amministrazione e la firma del decreto istitutivo. Naturalmente il tutto se ci sarà la volontà politica di farlo». i. d. b. 08112014