Sfumata la capitale europea della cultura la città organizza una nuova sfida Lecce è pronta per una nuova sfida. Chiederà il riconoscimento di patrimonio dell'umanità Unesco. La proposta, lanciata dal presidente del movimento «Valori e Rinnovamento» Wojtek Pankiewicz, è stata subito accolta dal sindaco di Lecce, Paolo Perrone, e dal presidente della Provincia, Antonio Gabellone. Testimonial della nuova avventura il regista Edoardo Winspeare. LECCE. Sfumata definitivamente la possibilità di essere riconosciuta Capitale Europea della Cultura, Lecce è pronta per una nuova sfida. Chiederà il riconoscimento di patrimonio dell'umanità Unesco. La proposta, lanciata dal presidente del movimento «Valori e Rinnovamento» Wojtek Pankiewicz, è stata subito accolta dal sindaco di Lecce, Paolo Perrone, e dal presidente della Provincia, Antonio Gabellone. In questo percorso saranno coinvolti tutti i comuni della provincia, l'università, le associazioni, i partiti politici e le personalità di maggior rilievo del territorio. Anche di questo si è parlato ieri mattina, nel corso dell'incontro che Pankiewicz ha avuto con Gabellone. «Non ce l'abbiamo fatta a conquistare il titolo di Capitale Europea della Cultura. Non importa - ha detto il docente universitario ed ex consigliere comunale -. Tutta la comunità salentina si impegni ora ugualmente per realizzare ciò che abbiamo definito in questi giorni un salto nel futuro, un laboratorio che ha generato progetti preziosi da portare avanti comunque. Con il nostro progetto "Salento Ideale" sosteniamo l'economia della bellezza, saremo per questo in prima linea. Intanto, rilanciamo la proposta che abbiamo formulato con il testimonial Edoardo Winspeare, Lecce diventi patrimonio mondiale nella lista dell'Unesco». Il presidente Gabellone ha risposto che «la Provincia di Lecce, dal barocco di Galatina al centro storico di Nardò, dal castello di Copertino ai Martiri d'Otranto, fino al mare di Gallipoli, può e deve non essere più l'utopia di Lecce 2019, ma una grande realtà di bellezza». Ha quindi disposto la creazione di un gruppo di lavoro e il coinvolgimento dei sindaci di tutta la provincia. Favorevole al progetto anche il sindaco Perrone, che nei giorni scorsi ha scritto a Pankiewicz. «Da diverso tempo - afferma Perrone - questa amministrazione è impegnata nella preparazione di un dossier propedeutico alla candidatura di Lecce a patrimonio dell'umanità, candidatura che dopo quella a Capitale Europea della Cultura, rappresenta un'altra importante opportunità per tutto il territorio salentino, soprattutto per i risvolti culturali e turistici». Pankiewicz, dal canto suo, è pronto a collaborare al raggiungimento dell'obiettivo, «anche organizzando grandi eventi con testimonial d'eccezione, come già fatto il 9 settembre scorso con Edoardo Winspeare», afferma.
Ora Lecce vuole diventare sito Unesco
Lecce, città in Italia, ha lanciato una nuova sfida per diventare patrimonio dell'umanità Unesco. La proposta è stata accolta dal sindaco e dal presidente della Provincia. Il presidente del movimento Valori e Rinnovamento Wojtek Pankiewicz ha lanciato la proposta e ha detto che non importa non essere stata riconosciuta Capitale Europea della Cultura. La città si impegna per realizzare progetti preziosi e sostenere l'economia della bellezza. Il presidente della Provincia ha disposto la creazione di un gruppo di lavoro e il coinvolgimento dei sindaci di tutta la provincia. Il sindaco di Lecce ha scritto a Pankiewicz per favorevole al progetto.
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