Gianfranco Zanna, direttore regionale di Legambiente Sicilia, esterna il suo pensiero riguardo la possibile ennesima trasferta del Satiro danzante. "Basta con questa retorica e demagogica questione del ritorno d'immagine". E' un'aspra critica, alle politiche di gestione dei beni culturali del governo Crocetta, quella di Zanna, da sempre attento alla bellezza dei nostri monumenti, statue, aree archeologiche e tutto il mondo dei beni culturali."Il dirigente generale dei Beni culturali, dott. Rino Giglione, ha fatto benissimo a bloccare l'ennesima, inutile e pericolosa trasferta del Satiro". La tutela dei beni, in questo caso della statua, e la valorizzazione sono di fondamentale importanza per l'associazione, anche se i governi regionali e nazionali danno poco spazio alla cultura, in tal senso. "L'ex Assessore Furnari continua - che, in 8 mesi di gestione di quello che dovrebbe essere l'Assessorato più importante della nostra Regione, ha brillato per la sua totale assenza e zero iniziative, stava per creare un ulteriore danno alla cultura siciliana e ad uno dei nostri più importanti reperti. Basta con questa retorica e demagogica questione del "ritorno d'immagine". Non esiste!" Il direttore ha i dati dei visitatori, che hanno visto il satiro a Mazara del Vallo, e non sono per niente positivi: "ancora si aspettano le centinaia e centinaia di turisti giapponesi che sarebbero dovuti arrivare dopo che il Satiro andò nel Paese del sol levante." "I nostri Beni culturali conclude Zanna si promuovono con una seria e vera politica culturale, che purtroppo ormai manca ormai da anni nel Governo regionale. Non ci resta che sperare nel quinto Assessore arrivato in via Croci in due anni di governo Crocetta. Un vero record!"