Al via Artissima, arrivano le nuove proposte della fiera d'arte contemporanea torinese, dal 7 al 9 novembre all'Oval. La kermesse anima tutta la città con grandi mostre, appuntamenti notturni e l'avvio del gemellaggio Torino-Berlino Artissima, Torino apre le porte all'arte contemporanea (ansa) Artissima, la fiera d'arte contemporanea più interessante d'Italia, è giunta alla ventunesima edizione. «Abbiamo continuato nello spirito di una fiera che vuole avere una sua specificità proprio per poter competere a livello internazionale. Quello che ci contraddistingue è la sperimentazione, l'attenzione ai giovani e alla ricerca. Quest'anno parteciperanno 195 gallerie provenienti da 34 Paesi. Ci siamo chiesti in che modo implementare il nostro obiettivo e abbiamo scelto innanzitutto di continuare ad esercitare una forte selezione per quanto riguarda gli espositori in fiera e poi di prenderci dei rischi». Così, la direttrice Sarah Cosulich Canarutto, presenta questa nuova edizione, che torna più allargata e con la tonicità che la contraddistingue. La proposta espositiva è suddivisa in sezioni, Main Section, New Entries, Back To the Future, Art Editions, due i progetti che si sono aggiunti quest'anno e costituiscono l'anima di quest'edizione, uno all'interno della fiera e uno all'esterno: "Per4M", una sezione dedicata alla performance e "OneTorino", intitolata "Shit and Die" e curata da Maurizio Cattelan. "Siamo convinti che nell'ultimo decennio la performance abbia avuto una rinnovata popolarità a livello internazionale. È un'arte sempre più apprezzata dal mercato. È interessante entrare nelle dinamiche dell'espressione commerciale della performance e per la prima volta la presentiamo come sezione apposita, mentre prima era avvenuto ma solo come effetto collaterale. La performance infatti è stata utilizzata altrove per ravvivare la staticità della fiera, nel nostro caso invece abbiamo lavorato direttamente alla produzione del programma", spiega la direttrice. Si tratta di un programma ricco: 16 performance nei quattro giorni di fiera, selezionate da tre importanti curatori, e verranno presentate tutte allo stesso orario sebbene prevedano diverse modalità di utilizzo dello spazio e del tempo. Cally Spooner, sorprenderà il pubblico da zone inaspettate, come la scelta di cantare al piano bar, durante l'aperitivo, Frank Sinatra o Tina Turner con testi trasformati in critiche sociali. Prinz Gholam presenta delle tratte da capolavori della storia dell'arte, mentre Tom Johnson sarà situazionista da stage teatrale. Il progetto One-Torino, come si diceva, è esterno alla fiera e proseguirà fino a gennaio, Maurizio Cattelan artista in pensione, che affiancato da Myriam Ben Salah e Marta Papini, propone un'esposizione suggestiva nella sede di Palazzo Cavour. Un raccontovisione "town specific", che illustra tutti gli aspetti della vita, partendo da Torino. Tra le iniziative in città interessante è il gemellaggio con Berlino. Il 9 novembre, 25anniversario della caduta del Muro, sotto la Mole si festeggia e si dà inizio a un viaggio lungo un anno nelle arti della capitale tedesca. "Torino incontra BERLINO", questo il titolo dell'iniziativa, si apre con Giovanni Sollima e 100 violoncelli sul palco del Regio in ricordo di Mistislav Rostropovich e del concerto improvvisato davanti al Muro la notte del 9 novembre 1989. Da sapere poi che l'8 novembre, per la "Notte delle arti contemporanee", tutti i musei prolungano gli orari di apertura.
Artissima, Torino apre le porte all'arte contemporanea
La ventunesima edizione di Artissima, la fiera d'arte contemporanea torinese, si svolgerà dal 7 al 9 novembre all'Oval. La manifestazione presenterà 195 gallerie provenienti da 34 Paesi, con una forte selezione degli espositori e una sperimentazione di nuove proposte. La proposta espositiva sarà suddivisa in sezioni, tra cui "Per4M" dedicata alla performance e "OneTorino", un progetto esterno alla fiera curato da Maurizio Cattelan. Quest'anno si presenteranno 16 performance all'interno della fiera, selezionate da tre curatori, e un progetto esterno, "One-Torino", che proseguirà fino a gennaio.
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