Un'altra busta, questa volta con dentro due proiettili e la pagina de Il Mattino con l'articolo con cui davamo la notizia della minaccia, è stata recapitata a casa di Mariano Nuzzo, l'architetto casertano ispettore onorario del Ministero dei Beni Culturali. Un modo per ribadire la minaccia arrivata venerdì 24 ottobre, per far capire che fanno sul serio. Non vuole parlare Nuzzo, se ne comprendono tutte le ragioni. La prima lettera era stata inviata a Palazzo Reale, negli uffici della Soprintendenza, la seconda direttamente a domicilio. Forse per far sapere che conoscevano il suo indirizzo. La scorsa settimana c'era stato l'incontro con il ministro Dario Franceschini a Napoli, durante la riunione informale dei ministri del Turismo tenutasi nella Reggia di Capodimonte per il XIII Forum Europeo del Turismo. «Lo Stato ti è vicino gli disse allora il titolare del Mibact -. Vai avanti, continua il tuo impegno per i beni culturali. Lo Stato non può e non deve recedere di fronte alle minacce di chi vuole impedire con la violenza il recupero della legalità e il rilancio del territorio attraverso la cultura».