Un ordine di servizio, il 397, firmato poche ore prima di andare via. L'ultimo atto di Cristina Acidini riguarda il Corridoio Vasariano e chiarisce le modalità «necessarie e indifferibili» per l'accesso. La proposta di un ticket «equo e popolare» doveva essere discussa il 29 ottobre dal Comitato Regionale per i Servizi di Biglietteria su sollecitazione proprio dell'Acidini ma, non essendo stata iscritta per tempo nell'ordine del giorno, la soprintendente era stata costretta a ritirarla. Ora Acidini spiega che l'ordine di servizio firmato il 5 novembre «definisce alcuni aspetti e dettagli non percepibili», per poi aggiungere che «la proposta inoltrata verrà, nel caso, definita dal nuovo regime» che si troverà ad amministrare il suo ufficio. Leggendo l'integrazione al tariffario, che disciplina l'affitto di musei e luoghi d'arte di Firenze, qualche novità, non di poco rilievo, la si trova. E così si scopre che dal primo dicembre del 2014 il Vasariano potrà essere visitato, massimo per un'ora, da gruppi di 25 persone al costo di 275 euro (più un rimborso spese di 25 euro per gruppo); chi prenoterà un tour entro il 30 novembre, invece, pagherà 17 euro a persona. Per una visita straordinaria il canone è di 5 mila euro fino a 50 persone, con un'aggiunta di 1.000 euro per ogni altro gruppo da 25. Se si aggiunge anche un cocktail viene specificato sul tariffario in grassetto e con lettere maiuscole, «Solo caffetteria o anche in terrazza» - si spendono 10 mila euro (fino a 100 invitati), con un surplus di 500 euro per altri 50; sale a 15 mila euro, infine, il costo di una visita straordinaria con cena ( solo in caffetteria o in terrazza) per 100 persone a cui vanno aggiunti 2 mila euro per ogni altre 50 unità. Il Confsal-Unsa, tramite il segretario regionale Learco Nencetti, rileva che «non si capisce come il singolo possa accedere al Vasariano se non ha con sé almeno un gruppo di 25 persone al seguito» e «rimane ancora confusione su chi gestisce gli accessi». Nencetti, infine, si chiede se «la soprintendenza ha chiaro che così facendo ha aumentato il divario fra costo del biglietto e modalità di accesso ai soliti noti con un guadagno a loro favorevole di oltre 1.300 euro oggi e dal 1 dicembre di oltre 1.400».
Firenze. Acidini, l'ordine di servizio con le tariffe per il Vasariano
Un ordine di servizio del 397, firmato poche ore prima di andare via, riguarda il Corridoio Vasariano e chiarisce le modalità necessarie e indifferibili per l'accesso. La proposta di un ticket equo e popolare per il Corridoio Vasariano, discussa il 29 ottobre dal Comitato Regionale per i Servizi di Biglietteria, non è stata iscritta per tempo nell'ordine del giorno. La soprintendente Cristina Acidini spiega che l'ordine di servizio definisce alcuni aspetti e dettagli non percepibili. La proposta inoltrata verrà definita dal nuovo regime che si troverà ad amministrare il suo ufficio.
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