A metà novembre il Comune incontrerà un team del ministero dei Beni culturali, per portare avanti la candidatura dei portici come patrimonio Unesco. «Il 2015 può essere l'anno decisivo per rilanciare la candidatura», ha spiegato l'assessore Matteo Lepore. Il percorso però è ancora «all'inizio spiega Giorgio Andrian, consulente internazionale Unesc i portici di Bologna sono nella cosiddetta tentative list: per completare la candidatura c'è ancora molto da fare». La decisione viene presa una volta all'anno dal Comitato per il patrimonio mondiale che deve ricevere i dossier entro il 31 gennaio. Ogni Stato può presentare due candidature: una per i beni culturali e una per i beni naturalistici. Ed è il ministero che accompagna le candidature. La corsa di Bologna all'Unesco, intanto, ha incassato il sostegno dei geometri, sia del Consiglio nazionale sia della Federazione internazionale. «Il nostro è un apporto molto sentito assicura il vicepresidente nazionale, Antonio Benvenuti siamo a disposizione per qualunque intervento ci sia da fare». «Per noi la chiave del progetto è la sostenibilità nel tempo ha aggiunto Lepore . Per questo abbiamo lanciato una chiamata a raccolta» a tutti i cittadini. Il Comune si sta muovendo «in due direzioni: stiamo valutando come dividere il bene, a seconda delle caratteristiche (ad esempio, il portico di San Luca ha peculiarità diverse da altri tratti, ndr), per vedere quali attori coinvolgere». E poi si lavora sugli incentivi economici per la pulizia e sul rendering 3D dei portici, a cui i cittadini potranno dare un contributo con le proprie foto.
Bologna. Portici patrimonio dell'Unesco, a metà novembre il vertice a Roma
Il Comune di Bologna incontrerà un team del ministero dei Beni culturali per portare avanti la candidatura dei portici come patrimonio Unesco. L'anno 2015 potrebbe essere decisivo per rilanciare la candidatura. I portici di Bologna sono nella "tentative list" e c'è ancora molto da fare per completare la candidatura. Il Comitato per il patrimonio mondiale riceverà i dossier entro il 31 gennaio. Il ministero accompagna le candidature e ogni Stato può presentare due candidature. Il Comune ha lanciato una chiamata a raccolta a tutti i cittadini per sostenere la candidatura.
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