Firenze, 2 novembre 2014 - Il segretario regionale toscano del sindacato dei beni culturali Confsal-Unsa, Learco Nencetti, ha chiesto chiarezza sul costo di accesso al Corridoio Vasariano in una lettera inviata alla soprintendente Cristina Acidini e alla direzione regionale dei beni culturali e paesaggistici della Toscana, definendolo "esorbitante". Secondo un calcolo basato sui prezzi ricavati da agenzie di viaggi e tour operator, spiega Nencetti, "il costo che viene richiesto e fatto pagare al singolo visitatore per l'accesso è di almeno 70 euro pro capite", ossia "sono circa 700 euro per un gruppo di 10 persone", quota definita 'rimborso spese'. Nencetti chiede se "la soprintendenza è a conoscenza dell'esorbitante costo" e ipotizza perfino il "danno erariale". Al Corridoio si accede in gruppi e su prenotazione. Ma anche sulle modalità degli ingressi Confsal-Unsa esprime perplessità e nella stessa lettera chiede alla soprintendente Acidini se l'accesso avviene "tramite una concessione d'uso (ed a chi?), per singola visita o a forfait; oppure se direttamente tramite il concessionario Firenze Musei-Opera (da quanto?) o invece da terzi o sub-agenzie". La soprintendenza si era attivata per calmierare il prezzo del biglietto istituendo un tariffario più in linea coi prezzi degli altri musei, ma nei giorni scorsi la riunione del comitato regionale dei servizi di biglietteria non ha esaminato la questione perché non inserita all'ordine del giorno a causa di un ritardo nell'arrivo della richiesta.