VERONA. Per l'Arsenale si fa sempre più esile la possibilità di seguire la strada del project financing presentato dalla Rizzani De Eccher, e si comincia a riflettere, sia pure con idee e toni ancora diversi tra loro, su eventuali altre soluzioni. La questione è tornata ieri sera in consiglio comunale, con un nuovo botta e risposta. Il capogruppo del Pd, Michele Bertucco, ha riproposto il tema, riepilogando le ultime novità (nuovo progetto della Rizani De Eccher arrivato 8 giorni fa, perplessità tecniche, destinazioni dell'area) chiedendo alla giunta quali saranno i prossimi passi. Bertucco si è detto molto preoccupato per il degrado crescente (con edifici che cadono letteralmente a pezzi, giorno dopo giorno) sollecitando l'amministrazione a «darsi una mossa». Il vicesindaco Stefano Casali ha risposto assicurando che il tema tornerà tra pochi giorni in commissione consiliare. Sull'8 per mille da usare come finanziamento aggiuntivo, il Comune presenterà una richiesta al governo per il futuro, visto che finora è stata attuata la decisione unanime del consigli di destinare quei fondi all'edilizia scolastica. Progetti alternativi al project «vanno sicuramente valutati», ha detto il vicesindaco, perché se ci sarà una valutazione tecnica negativa del progetto presentato dalla Rizzani De Eccher (ipotesi che come abbiamo scritto nei giorni scorsi sta prendendo sempre maggiore consistenza) bisognerà essere pronti a cercare una nuova strada. Bertucco ha replicato confermando le perplessità tecniche esistenti e ha invitato a non perdere altro tempo nel presentare una ipotesi complessiva, e non «pezzo per pezzo», per l'intero compendio. Proprio in mattinata, il Pd aveva intanto presentato una sua nuova proposta relativa al museo di Storia Naturale, che tra un paio d'anni dovrebbe traslocare (a Castel San Pietro per la parte espositiva e appunto all'Arsenale per i depositi). Secondo Orietta Salemi, Elisa La Paglia e Michele Bertucco, invece, il Museo andrebbe trasferito all'Arsenale, e con esso anche il Laboratorio di Biodiversità gestito dal Corpo Forestale dello Stato, che ha sede alla Caserma di Riva di Villasanta. L'idea del Pd è quella di riunire l'attività del Laboratorio e quella del Museo, evitando per quest'ultimo quello che i democratici definiscono un «indecoroso spezzatino». La rete dei laboratori di biodiversità del Corpo Forestale dello Stato è nata negli anni Settanta per migliorare la produzione delle sementi: il centro principale è a Mantova, mentre le due sedi veronesi, a Peri e a Riva di Villasanta, ne sono i bracci operativi.
Verona. L'alternativa per l'Arsenale. Il museo di storia naturale traslochi lì tutto intero
Il consiglio comunale di Verona ha discusso i progetti di finanziamento per l'Arsenale, con il partito Democratico che ha riproposto la strada del project financing. Il vicesindaco Stefano Casali ha assicurato che il tema tornerà in commissione consiliare, mentre il capogruppo del Pd Michele Bertucco ha sollecitato l'amministrazione a prendere una mossa per affrontare il degrado dell'area. Il Comune presenterà una richiesta al governo per l'uso dell'8 per mille come finanziamento aggiuntivo, e si stanno valutando progetti alternativi al project financing.
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