Aidone. Funziona il protocollo d'intesa per gli interventi di volontariato degli statunitensi Aidone. Si tratta di un intervento di volontariato quello effettuato ieri dai militari americani della base di Sigonella al museo e a Morgnatina. I programmi Community relations (Comrel) della Stazione Aeronavale della Marina Usa di Sigonella (Nas) infatti portano i militari americani ad effettuare interventi di volontariato a beneficio di siti storici, archeologici e culturali, strutture sociali e scolastiche, anche al fine di rafforzare i legami di amicizia e cooperazione con la nazione ospitante. In tale ottica, una delegazione di militari americani, accompagnati da Alberto Lunetta, responsabile della comunicazione della Nas americana, si è già recata in visita presso il museo ARCHEOLOGICo regionale di Aidone, il 3 ottobre scorso, per un incontro con la direttrice del museo, Laura Maniscalco, il sindaco di Aidone, Vincenzo Lacchiana, il presidente dell'Archeoclub, Alessandra Mirabella e il presidente del Centro ricerche mediterranee (Demetra Ce. Ri. Med.) Alberto Sposito che ha ideato il progetto. In tale incontro sono stati programmati tre occasioni d'intervento: in quello di ieri il gruppo di militari è stato dislocato, per la maggior parte, nel museo per attività di sgombero e di movimentazioni nell'arredo e, per una parte, nel sito di Morgantina tra la manutenzione ordinaria del teatro e la pulizia del canalone che convoglia le acque dell'agorà. Un secondo incontro è stato programmato nell'ultima settimana di febbraio e, un terzo, nella prima settimana di maggio, tutti incentrati sul sito ARCHEOLOGICo. L'architetto Sposito, dopo le attività svolte ieri dal gruppo dei militari, hadichiarato: «Oggi Aidone non è stata la città da salvare con il Museo o il sito di Morgantina, ma è stata la città delle persone che si sono incontrate e unite per curare quel museo e quel sito; si sono aggregate, si sono fatte comunità, dandosi da fare e diventando presenze preziose come i monumenti. Si sono incontrati cittadini di Aidone, studenti universitari di Palermo e di Enna, gli appassionati soci dell'Archeoclub, architetti, archeologi e curiosi con cinquanta giovani militari della base di Sigonella. Ne è nata una comunità che ha messo in comunione cose trascurate, mentre la loro storia, artisticità e consistenza sopravvivevano nelle mani e nelle attenzioni di molte persone che neanche si conoscevano. Uno, due, tre, cinquanta, cento e più persone che si sono incontrate, unite, supportate, alzando le braccia, ripartendosi il lavoro, le pause, gli sforzi per tutte le ore che hanno trascorso insieme, fino alla ricreazione col fumo dell'arrosto, tra odori e sapori siciliani». L'intrattenimento a conclusione dei lavori è stato offerto dal sindaco della città Lacchiana con i prodotti aidonesi, mentre il pane di grano duro è stato offerto dalla Cooperativa Valle del Dittaino, panificio con stabilimento nella zona industriale di Enna. Prosegue Sposito: «Nei gesti compiuti non vi sono stati né distinzione o disuguaglianze d'età o sociale, né diversità di lingua, di nazionalità o di razza; non ci sono stati operai, professori universitari, studenti, giovani o anziani, ma solo persone che hanno offerto il proprio contributo; così l'importante non è stato il museo o Morgantina, ma chi vi ha lavorato e ha reso vivi questi luoghi, chi è stato attore, anzi motore di comunione». «L'auspicio - ha dichiarato la direttrice del Museo di Aidone Laura Maniscalco - è che tra il nostro museo e la Stazione aereonavale di Sigonella possa essere programmata la presenza dei giovani militari che nell'arco dell'anno, secondo le necessità del sito ARCHEOLOGICo, possano offrire la loro collaborazione non solo allo scopo di far conoscere il nostro territorio ma anche per rafforzare i legami di amicizia tra i nostri due Paesi». L'Archeoclub, rappresentato dalla presidente Alesandra Mirabella, ha fatto dono ai giovani marines di una monetina in terracotta che riproduce la litra del 465 a. C. Angela Rita Palermo 30102014
SICILIA - AIDONE. Militari Usa al museo per le pulizie
I militari americani della base di Sigonella hanno effettuato un intervento di volontariato al museo e al sito di Morgantina a Aidone. Il progetto è stato ideato dal presidente dell'Archeoclub, Alberto Sposito, e ha portato insieme cittadini, studenti e militari per curare il museo e il sito. L'incontro ha portato a una comunità che ha messo in comunione cose trascurate e ha messo in evidenza la storia, artisticità e consistenza dei monumenti. Il sindaco di Aidone, Vincenzo Lacchiana, ha offerto un'incontro con prodotti aidonesi e il pane di grano duro è stato offerto dalla Cooperativa Valle del Dittaino.
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