L'antica Paestum ( foto) diventa da oggi a domenica il set della Borsa mediterranea del turismo archeologico. Oltre all'area adiacente al Tempio di Cerere, anche il Museo nazionale e la Basilica paleocristiana ospitano ogni giorno dalle 10 una serie di mostre, incontri, laboratori e workshop. Questi i numeri della 17esima edizione: 150 espositori, 20 Paesi presenti, più di 10 mila visitatori previsti, 50 conferenze, 300 relatori e 250 operatori dell'offerta. «Dal 1998 a oggi spiega l'ideatore Ugo Picarelli la Borsa si è trasformata in un contenitore sempre più grande che coinvolge i Paesi di tutti i continenti, quelli che da tempo hanno iniziato a investire nei loro inestimabili patrimoni archeologici. In questi giorni la nostra pagina Facebook ha superato i 10 mila "like", confermando l'evento come uno dei più social tra le fiere del turismo». Diverse le sezioni speciali: gli "Incontri con i protagonisti", nei quali il pubblico interviene con alcuni divulgatori della tv; i Laboratori di archeologia sperimentale, per la diffusione delle tecniche utilizzate nell'antichità per realizzare i manufatti di uso quotidiano; gli "Archeoincontri", per la presentazione di progetti di sviluppo territoriale. In programma anche la mostra "Archeovirtual", realizzata in collaborazione con la più importante rete di ricerca europea sui musei virtuali. (alessandro vaccaro)
CAMPANIA - Incontri e workshop per la Borsa del turismo
L'antica Paestum diventa il set della Borsa mediterranea del turismo archeologico fino a domenica. 150 espositori, 20 Paesi, oltre 10 mila visitatori previsti, 50 conferenze, 300 relatori e 250 operatori dell'offerta. La Borsa si è trasformata in un contenitore che coinvolge i Paesi di tutti i continenti. La pagina Facebook della manifestazione ha superato i 10 mila "like". Le sezioni speciali includono "Incontri con i protagonisti", "Laboratori di archeologia sperimentale", "Archeoincontri" e la mostra "Archeovirtual".
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo