C'È una distorsione nelle severe accuse del procuratore contabile Angelo Canale sui rapporti fra la Multipromo e l'amministrazione comunale di Firenze. La associazione culturale era divenuta partner culturale della amministrazione comunale guidata da Leonardo Domenici. L'attuale sindaco Dario Nardella, quando nel giugno 2009 divenne vicesindaco e assessore allo sviluppo economico nella giunta guidata da Matteo Renzi, trovò una convenzione stipulata nel 2007 con il Comune e un cospicuo contributo appena deliberato su proposta del suo predecessore Silvano Gori. E' vero che fra la fine del 2009 e l'inizio del 2010 Nardella sollecitò la Soprintendenza a decidere con celerità l'eventuale rinnovo di Opera Festival e del rapporto con Multipromo, ma «fatte le dovute comparazioni con altri eventuali progetti presentati» e senza mai caldeggiare una concessione gratuita del Giardino di Boboli. E nel 2011 azzerò i contributi alla associazione. Il procuratore contabile censura come indebite interferenze le lettere inviate da Nardella alla soprintendente Cristina Acidini, e parla di "ombre" sulla vicenda. Il sindaco affida la sua replica a una nota: «La promozione da parte della Amministrazione Comunale di cui ero Vicesindaco ha fatto seguito ad una convenzione preesistente stipulata dalla precedente Amministrazione Comunale guidata da Leonardo Domenici, che la aveva considerata di "importanza per la città". L'Amministrazione Comunale di cui ero Vicesindaco ha ritenuto di proseguire con la promozione di tali eventi anche se ne ha ridotto il contributo fino ad azzerarlo. Dalle quattro lettere riportate non si può apprendere altro che la volontà di proseguire nella promozione di tali manifestazioni nell'ambito di una normale collaborazione tra Comune e Polo Museale, ferma restando l'autonoma sfera di competenza di ciascuno degli enti». Il 26 maggio 2009, su proposta dell'assessore Silvano Gori, la giunta Domenici deliberò un contributo di 87 mila euro a Multipromo e alla società Prg, che avevano in cartello per la stagione estiva la prima mondiale dell'Aida con scene e costumi di Igor Mitoraj e i Carmina Burana (negli atti comunali ribattezzati invero più volte Carmine) con il Bolero di Ravel. Un mese più tardi il vicesindaco Nardella trova Multipromo partner del Comune. Il 3 dicembre 2009 si rivolge alla soprintendente Acidini in vista della stagione estiva 2010. «Le scrivo in merito alla manifestazione OperaFestival ospitata fino all'estate 2009 nella splendida cornice del Giardino di Boboli. Alla luce dei risultati raggiunti da questo evento nelle passate edizioni, La invito a valutare l'opportunità della stipula di una convenzione tra la Direzione del Polo Museale e la Multipromo soggetto organizzatore del festival al fine di poter programmare con giusto anticipo allestimenti e spettacoli nel periodo tra maggio e agosto di ogni anno.... Qualora la Soprintendenza fatte le dovute comparazioni con altri eventuali progetti presentati riterrà di dover confermare la realizzazione di Opera Festival a Boboli e in altre aree di propria competenza, l'Amministrazione Comunale non potrà sottrarsi dal garantire la propria collaborazione alla realizzazione e al sostegno di detta manifestazione che, per le sue caratteristiche artistiche e culturali risulta coerente alle nostre strategie turistiche e di promozione all'estero della nostra città». Nella seconda lettera (8 febbraio 2010) Nardella sollecita la Soprintendenza a decidere celermente, perché il ritardo «rischia di portare ad un annullamento del Festival» che, ricorda, è sostenuto dal Ministero per i beni culturali. E scrive: «Sarebbe auspicabile che la Sovrintendenza provvedesse a concedere, con apposita convenzione, alla Società Multipromo tradizionale organizzatore dell'evento e nostro partner culturale il Giardino di Boboli, al fine di poter avviare al più presto l'organizzazione della programmazione 2010». Le altre due lettere sono successive alla chiusura della gara bandita dalla Soprintendenza per la concessione degli spazi di Boboli. In nessuna si parla di gratuità. Nel 2011 il Comune azzera i contributi a Multipromo, limitandosi ad offrire in prestito 2.000 sedie e spazi e messaggi promozionali. ( f. s.)
FIRENZE - Le delibere asso nella manica del sindaco "Ho azzerato io i contributi all'associazione"
Angelo Canale, procuratore contabile, ha sollevato dubbi sulla legittimità delle accuse del sindaco Dario Nardella nei confronti della società Multipromo. Nardella aveva accusato Canale di aver interferito con la Soprintendenza per decidere sulla continuazione del Festival Opera di Boboli. Tuttavia, Canale sostiene che Nardella non abbia mai chiesto una concessione gratuita del Giardino di Boboli, ma solo una convenzione per la promozione del festival. Nardella aveva proposto una convenzione con Multipromo nel 2009, e nel 2010 aveva scritto a Cristina Acidini, la soprintendente, per decidere celermente sulla continuazione del festival.
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