Traghetti «obbligatori» per chi ha uno stazio di gondole in Canal Grande. Diventerà operativa nei prossimi giorni la direttiva annunciata dal presidente della categoria Aldo Reato. Prevede di potenziare il servizio di traghetti da parada, cioè i coollegamenti tra una riva e l'altra del Canal Grande. Un tempo primo mezzo di trasporto per spostarsi da una parte all'altra di Venezia. Fino ai primi del Novecentio anche i collegamenti tra Fondamente Nuove e Tessera e Campalto venivano assicurati da gondole. I traghetti hanno resistito fino a pochi anni fa, poi sono stati via via chiusi o ridotti. Adesso i gondolieri intendono ripristinarli, per garantire un servizio capillare. Che con l'affidamento in gestione diretta (il Comune da due anni non fornisce più il contributo di 800 mila euro) e i biglietti a due euro per i turisti (0,70 per i possessori di Imob) potrebbe anche rivelarsi una buona fonte di entrata. Oggi i traghetti funzionanti in Canal Grande sono pochi. Santa Sofia, tra Cannaregio e la Pescheria. Uno dei più importanti e frequentati insieme a quello di San Tomà, che collega appunto San Tomà a calle Gussoni, e dunque l'area di Santo Stefano e San Marco. Funziona, anche se a corrente alternata il traghetto del Giglio, tra il campo Santa Maria del Giglio e la Salute. E adesso dovranno riaprire o essere potenziati i traghetti della Dogana, tra San Marco-Vallaresso e la Punta della Dogana. Qui c'è uno degli stazi più frequentati dai turisti insieme al Danieli, al Carbon, al Molo e al Bacino Orseolo e anche la possibilità di potenziare il servizio che collega l'area marciana con la Salute e i nuovi musei di Pinault e dei Magazzini del Sale. Da riaprire anche il Carbon, chiuso da un anno, tra il municipio e San Silvestro, Ca' Rezzonico, che collega San Samuele con l'area del museo e Santa Margherita, e poi San Beneto, da San Polo al Rossini, San Marcuola, chiuso da due anni, e Ferrovia.(a.v.)
VENEZIA - Via al Progetto traghetti obbligatori in Canal Grande
Il presidente della categoria dei gondolieri, Aldo Reato, ha annunciato che i traghetti obbligatori per chi ha uno stazio di gondole in Canal Grande diventeranno operativi nei prossimi giorni. Il servizio prevede di potenziare il servizio di traghetti da parada, cioè i collegamenti tra una riva e l'altra del Canal Grande. I traghetti hanno resistito fino a pochi anni fa, poi sono stati via via chiusi o ridotti. Adesso i gondolieri intendono ripristinarli per garantire un servizio capillare. I traghetti funzionanti in Canal Grande sono pochi, tra cui Santa Sofia, San Tomà e il Giglio.
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