Un laboratorio permanente per progettare le città del futuro, confrontandosi con tutte le realtà che intervengono sul territorio, valorizzandone i contenuti: questa la sfida lanciata nel simposio organizzato ieri a Roma da Eur spa e dall'ordine degli architetti di Roma, «Le città nella città» con interventi di urbanisti, architetti e psicanalisti. «Un'operazione coniugata al futuro», ha detto il presidente di Eur spa, Paolo Cuccia, «e allargata a economisti, sociologi, perché la città oggi è innanzitutto complessità, con centri urbani mutati per soddisfare le nuove esigenze di una società in evoluzione costante. Diventa sempre più urgente e centrale la realizzazione di strategie innovative per procedere verso equilibri sempre più complessi, che contemperino la coesistenza tra nuovo, recente e antico». Secondo Cuccia, l'obiettivo è «progettare una città in grado di ospitare una società fondata sulla centralità dell'individuo e sul rispetto delle diversità, in grado di confrontarsi con un'economia sempre più tecnologizzata e, per molti aspetti, immateriale. È giusto pensare a laboratori per la sperimentazione urbanistica, e un esempio è quello del quartiere moderno dell'Eur a Roma, che oggi è pronto ad accogliere grandi opere come il Nuovo Centro congressi Italia di Fuksas». Roma sta per arricchirsi di 19 nuove centralità: dal centro per le arti contemporanee più grande d'Europa, il Maxxi progettato da Zaha Hadid, alla ristrutturazione degli ex Mercati generali, su progetto di Rem Koolhaas. Il simposio si prefigge di creare una sorta di osservatorio permanente di riferimento anche per altre metropoli italiane, come ha sottolineato Amedeo Schiattarella, presidente dell'ordine degli architetti di Roma. «Con questo laboratorio permanente delle città nella città», ha sostenuto Schiattarella, «abbiamo inteso promuovere un luogo-contenitore dove è possibile discutere, dibattere tutto ciò che scaturisce dalla governance del territorio, con sperimentazioni che si rifanno a esempi straordinari già maturati all'estero, come a Valencia, a Bilbao, Parigi». «Con questo simposio», ha spiegato nel suo intervento l'amministratore delegato di Eur spa, Mauro Miccio, «abbiamo voluto dare un luogo alla cultura urbanistica e architettonica internazionale. Quando si parla di città nella città, si intende soprattutto sperimentazione che avviene nella quotidianità, attraverso l'uso della città, che non pochi problemi pone in quanto alle scelte urbanistiche, in quanto al rapporto istituzionale che la lega al resto del territorio. E per noi dell'Eur spa», ha aggiunto, «le conseguenze operative sono per esempio il centro congressi progettato da Massimiliano Fuksas, una nuvola capace di contenere risposte alle esigenze di target diversificati. Penso al Mare nostrum acquario, un museo che sarà l'antitesi della musealità: un luogo per divertirsi, per vivere fino in fondo le potenzialità della multimedialità, e volano per una vera riqualificazione dell'Eur. Legato a questa suggestione, il nuovo velodromo. Stiamo lavorando», ha concluso Miccio, «per segmenti diversificati, come dimostra il Territorial security project, un nuovissimo strumento per la tutela del cittadino. Se è vero che Roma continuerà a caratterizzarsi come la Città dei servizi (che coprono circa l'84 del pil)», ha concluso Miccio, «è altrettanto vero che l'Eur continuerà a proporsi come il luogo della capacità innovativa». Il simposio ha già un appuntamento per il 2006, sempre a Roma, per verificare progettualità e sogni urbanistici delle città del futuro. E per domani, giornata conclusiva del simposio, sono stati organizzati i primi tavoli tecnici, i primi laboratori di idee (riproduzione riservata).
Laboratorio per progettare le città
Ieri a Roma si è tenuto un simposio organizzato da Eur spa e dall'ordine degli architetti di Roma, intitolato "Le città nella città con interventi di urbanisti, architetti e psicanalisti". Il presidente di Eur spa, Paolo Cuccia, ha lanciato la sfida di progettare le città del futuro, confrontandosi con tutte le realtà che intervengono sul territorio. Secondo Cuccia, l'obiettivo è progettare una città in grado di ospitare una società fondata sulla centralità dell'individuo e sul rispetto delle diversità. Il simposio ha anche presentato esempi di laboratori per la sperimentazione urbanistica, come il quartiere moderno dell'Eur a Roma, che ospita opere come il Nuovo Centro congressi Italia di Fuksas.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo