L'ATTESA è finita. Venerdì prossimo sul lungomare di Bari apre, per la prima volta alla città, il bastione di Santa Scolastica. Sarà la porta d'ingresso per andare alla scoperta delle pagine più antiche della millenaria storia di Bari, attraverso l'attigua area archeologica di San Pietro e soprattutto la porta d'accesso per il museo archeologico che verrà destinato a riaprire, dopo vent'anni, entro la fine del 2015. E subito dopo la cerimonia inaugurale, in agenda venerdì alle 11,30, il bastione aprirà ai baresi e ai turisti e sempre venerdì le porte di Santa Scolastica resteranno aperte, gratuitamente, fino a mezzanotte. «Vista la coincidenza con la notte di Halloween ha annunciato il vicepresidente della Provincia, Nuccio Altieri sarà il nostro modo per esorcizzare in maniera laica, e nel nome della cultura, le "streghe" che per troppo tempo hanno impedito la rinascita di Santa Scolastica e del museo archeologico. Il bastione, e quindi il museo, testimoniano un nuovo modello di governance e gestione, nato dalla sinergia tra Provincia, direzione per i Beni culturali e soprintendenza ai Beni archeologici, Regione e privati». Da sabato, poi, saranno i giovani archeologi delle cooperative Cast e Arta ad accogliere i visitatori che, per accedervi, pagheranno appena 2 euro d'ingresso (3 per la visita guidata): il bastione e l'area archeologica di San Pietro saranno aperti tutti i giorni (dalle 10 alle 17 i feriali e dalle 10 alle 13 i festivi). Ad attendere il pubblico non solo le testimonianze del passato, dall'età del Bronzo fino al Medioevo, ma anche soluzioni hi tech per una visita multimediale. E, dulcis in fundo, una piccolo selezione di alcuni fra i reperti del museo, invisibili da vent'anni. ( a. d. g.)
Il tesoro ritrovato venerdì apre alla città il polo archeologico di Santa Scolastica
Il bastione di Santa Scolastica a Bari è stato inaugurato venerdì prossimo, aperto ai visitatori e gratuito fino a mezzanotte. La cerimonia inaugurale è stata seguita da una visita guidata al museo archeologico, che verrà riaperto entro la fine del 2015. Il bastione e il museo testimoniano un nuovo modello di governance e gestione, nato dalla sinergia tra Provincia, direzione per i Beni culturali e soprintendenza ai Beni archeologici, Regione e privati. I giovani archeologi delle cooperative Cast e Arta saranno presenti per accogliere i visitatori, che pagheranno 2 euro d'ingresso (3 per la visita guidata).
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