il caso. Il Comune ha già raggiunto l'intesa per l'acquisizione degli abiti storici al patrimonio ragusano L'assessore Stefania Campo: «L'ultimatum? Era già stato superato con un preciso accordo» La collezione di abiti "Tre secoli di storia", di proprietà della famiglia Arezzo di Trifiletti, sarà presto formalmente acquisita dal Comune di Ragusa. A confermarlo è l'assessore comunale Stefania Campo che precisa tutto l'iter amministrativo e risponde alla lettera che il proprietario della collezione, il prof. Gaetano Arezzo di Trifiletti, aveva inviato il 14 ottobre scorso a tutti gli amministratori e a tutti i consiglieri comunali di Ragusa, rilevando che la trattativa era in una fase stagnante e che molte responsabilità erano da attribuire al Comune e che dunque se non fossero state accettate le condizioni d'acquisto entro il 10 novembre, lo stesso proprietario avrebbe ritenuto sciolta la trattativa. Le condizioni prevedono la firma del contratto a novembre, il pagamento di 100 mila euro nel mese di gennaio e il pagamento di altre 150 mila euro nel mese di luglio del 2015. Condizioni ribadite appunto nella lettera del 14 ottobre, di cui il nostro giornale ha pubblicato alcuni stralci, ma che erano state già presentate in una precedente missiva del 7 ottobre scorso. Condizioni che in verità sono state accettate proprio dal Comune attraverso una lettera di risposta del 16 ottobre. Diventano importanti, a questo punto, le date. Il prof. Trifiletti ha inviato una prima missiva il 7 ottobre prospettando le sue condizioni. A questa lettera il Comune ha risposto favorevolmente il 16 ottobre. Ma tra protocolli e tempi tecnici di invio, pensando di non aver avuto riscontro da parte del Comune, lo stesso Trifiletti ha scritto la lettera del 14 ottobre che però è arrivata sul tavolo dell'assessore soltanto il 17 ottobre, cioè il giorno dopo aver già risposto ed accettato le condizioni economiche prospettate. Procedure e protocolli che hanno dapprima inasprito la vicenda, salvo poi trovare i dovuti chiarimenti avendo ricostruito la cronologia delle missive da ambo le parti. La cosa più importante è comunque la risposta dell'amministrazione comunale, ovvero che la collezione sarà acquistata. Lo precisa lo stesso assessore Campo dicendosi dispiaciuta per il fatto che parte del contenuto della lettera del 14 ottobre sia finito sulla stampa sebbene, rispondendo alla prima lettera del 7 ottobre, si era già trovato un accordo. "In questo modo, sconoscendo il passaggio della prima lettera del 7 ottobre a cui abbiamo risposto il 16 ottobre, l'aver pubblicato solo la lettera del prof. Arezzo di Trifiletti del 14 ottobre non ha reso giustizia alla reale evoluzione dei fatti e ha generato, a mio avviso, una non notizia". La Campo poi ribadisce, respingendo dunque quanto scritto dallo stesso Arezzo nella missiva del 14 ottobre, che "la trattativa si è svolta attraverso uno scambio di telefonate e missive datate e protocollate. Alla lettera del 7 ottobre dove il prof. Arezzo di Trifiletti fa una proposta di pagamento divisa in 4 punti, l'amministrazione ha accettato le condizioni rispondendo con un'altra lettera giorno 16 ottobre". "La trattativa - spiega ancora l'assessore - avviata da alcuni mesi, ha seguito i tempi tecnici che un'amministrazione attenta e scrupolosa ha impiegato per accertare i costi di adeguamento dei locali che ospiteranno la collezione, i costi di allestimento e manutenzione della stessa e i tempi necessari per ammortizzare la spesa iniziale e recuperare l'investimento. Dopo aver valutato positivamente tutte le condizioni, grazie alla consulenza della SOpRINTENDENZA di Ragusa, stimando il prestigio e la ricchezza che una collezione così preziosa può apportare in termini economici alla nostra città, si è portata avanti la trattativa. Nei fatti non ci spieghiamo il perché di toni così forti nella lettera del 14 ottobre, avendo sempre mantenuto rapporti cordiali e trasparenti con il professore. Non c'è mai stato nulla di riservato se non lo scambio di lettere che il Comune ha sempre indirizzato alla sua persona". 27102014