Ha visto la partecipazione degli amministratori comunali di Lentini e Carlentini, ed esponenti di associazioni culturali la conferenza stampa tenuta dal sovrintendente ai beni culturali della provincia di Siracusa Calogero Rizzuto, sulla consegna dei lavori di riqualificazione del Museo all'impresa Bruccoleri di Favara, che si è aggiudicata l'appalto. Soddisfatti i vertici della casa museale, Maria Musumeci e Salvo Longo, che da tempo si battono per adeguare il Museo agli standard qualitativi dei beni culturali. Gli interventi interni ed esterni sono indispensabili per preservare l'edificio, che, una volta ristrutturato, potrebbe diventare un punto di riferimento per gli appassionati dei beni culturali. Nel corso della conferenza stampa è stato illustrato il progetto. Al piano superiore la situazione al momento è difficile a causa delle temperature molto base in inverno ed elevate in estate. Si è pensato di ovviare all'inconveniente con un sistema di climatizzazione in tutti i piani dell'edificio, in modo tale da consentire una piana e completa fruizione dello spazio museale e degli altri spazi destinati ad uffici, a magazzini, a deposito e a sala conferenze. L'accesso principale avrà finalmente una sistemazione secondo le normative vigenti di sicurezza, che prevedono la dotazione di un sistema di accesso con montacarico per i portatori di handicap, per i quali saranno tra l'altro realizzati appositi bagni. Si spera che i tempi di consegna dei lavori, fissata per la fine di aprile, vengano rispettati. La pratica sembrava essersi bloccata nelle pastoie della burocrazia. Se si fosse perso altro tempo nell'accreditamento dei fondi stanziati, sarebbe potuta incombere la spada di Damocle dell'aggiornamento dei costi al nuovo prezziario regionale. Nel corso della conferenza stampa, sono stati lanciati diversi appelli ai sindaci di Lentini e Carlentini di instaurare una fattiva collaborazione affinchè si possano aprire scelte importanti per il futuro di Leontinoi, anche sulla scorta dei piano di finanziamenti europei, all'interno dei quali sono previsti bandi per la valorizzazione dei beni culturali. La riqualificazione del museo e la fruizione quotidiana del parco potrebbero essere il preludio al boom di visitatori, data la concomitanza con iniziative votate all'archeologia. La casa museale di piazza Degli Studi è conosciuta come una delle strutture più importanti per la presenza di reperti storici di enorme valore, legati in gran parte al ritrovamento della antica Leontinoi. GAETANO GIMMILLARO 25102014