Il Concorso Ippico non può invadere per mesi Villa Borghese Dal 1922 e fino a pochi anni fa il Concorso Ippico in Piazza di Siena ha rappresentato una manifestazione sportiva di ottima levatura e pochissimo invasiva per Villa Borghese: una sola settimana di occupazione della piazza e installazioni limitate alle panche per il pubblico. Da qualche anno e con una impressionante progressione il Concorso Ippico si è trasformato in una scusa per occupare per circa due mesi (fra preparazione, concorso e ripristino della zona) tutta l'area circostante Piazza di Siena, fino alla cancellata del Giardino del Lago: una marea di bancarelle e di rumorose installazioni che rendono inaccessibile una vasta area di Villa Borghese e ne fanno un indecoroso suk. Sul prato di piazza di Siena poi vengono montate (con accesso alla piazza di gru e altri mezzi pesanti e conseguente massacro del prato) gigantesche torri per le luci ed altri marchingegni. Noi chiediamo che questa occupazione così prolungata e invasiva della più frequentata e quindi più stressata fra le Ville storiche non si ripeta più, che il manto erboso venga ripristinato e che il Concorso venga spostato in luogo più idoneo, quale l'ippodromo militare di Tor di Quinto o quello delle Capannelle - che si prestano entrambi magnificamente, per dimensioni e localizzazione, alla manifestazione oggi in Piazza di Siena - restituendo quella vasta e splendida parte di Villa Borghese alla corretta fruizione dei romani e dei turisti. Proponenti Vittorio Emiliani, Comitato per la Bellezza Carlo Troilo, Osservatorio Civico per Roma Adesioni Desideria Pasolini dall'Onda, fondatrice di Italia Nostra Alix Von Buren, presidente Amici di Villa Borghese Vezio De Lucia, presidente Ass. Ranuccio Bianchi Bandinelli Fulco Pratesi, presidente onorario Wwf-Italia Adriano La Regina, presidente dell'Istituto Nazionale di archeologia Anna Coliva, direttore Galleria Borghese Licia Vlad Borrelli, archeologa Maria Pia Guermandi, consigliere nazionale di Italia Nostra Paolo Berdini, urbanista Anna Maria Bianchi, Carteinregola Mario Morcellini, direttore Dipartimento di comunicazione, "La Sapienza" Fernando Ferrigno, giornalista e scrittore Gaia Pallottino, coordinamento comitati Centro storico Cristiana Mancinelli Scotti, coordinamento Salviamo il Paesaggio Roma Alberto Benzoni, presidente Roma Nuovo Secolo Associazione Respiro Verde di Roma Umberto Croppi, Associazione "Una città" Alberto Abruzzese, sociologo Giorgio Bertini, portavoce di Mobilitiamoci Alberto La Volpe, giornalista Vittorio Roidi, giornalista Alberto Giuliani, giornalista Maurizio Fiasco, sociologo, esperto di sicurezza Pino Galeota, coordinatore di Corviale Domani Giuseppe Morabito, Libertà e Giustizia Giuseppe Lo Mastro, avvocato, esperto dei problemi dei consumatori Annamaria Coen, International Sociological Association Heather Gardner, ricercatrice