SUL posto sono subito intervenute le pattuglie di vigili del fuoco e polizia municipale, mentre già da domani i tecnici comunali provvederanno a organizzare le opere di messa in sicurezza. «L'edificio non ci ha mai dato questo tipo di problemi» assicura il dirigente Salvatore Roccella che ha scritto al Comune per sollecitare sopralluoghi tempestivi. «I calcinacci aggiunge - sono caduti dal terrazzo e qualche passante li ha subito notati allertandoci ». Il pezzo di via Napoli antistante l'istituto sarà ora chiuso alle auto per ragioni di sicurezza durante l'orario di ingresso e di uscita dei ragazzi. «Poi aggiunge Roccella il Comune dovrà farci sapere come realizzare la chiusura permanente in quelle fasce orarie, come richiesto da noi in una lettera di qualche settimana fa e con allegati alcuni articoli di stampa che segnalavano proprio questi problemi di viabilità». Perché l'incrocio stradale della Carducci è un vero rompicapo: ogni giorno sfrecciano auto da tutti gli angoli e durante le ore di punta, come le 8 e le 13, il traffico va in tilt. Nemmeno la presenza dei vigili urbani riesce a tenere sotto controllo la guida distratta e scorretta degli automobilisti e degli amanti delle doppie file. Scene deliranti che mettono a rischio l'incolumità degli studenti e dei genitori. Alcune masennamento. dri già ieri hanno nuovamente sollevato il caso. «Già domani rassicura l'assessore comunale alla Pubblica Istruzione, Paola Romano inizieranno i lavori di messa in sicurezza con l'installazione di una impalcatura e saranno rimossi i nastri del tran- I ragazzi non avvertiranno alcun tipo di disagio perché la scuola domattina aprirà regolarmente e i lavori saranno rapidissimi». L'impalcatura sarà già sistemata questa mattina alle 8 e gli operai si metteranno subito al lavoro. Ma sono ancora troppe le scuole di ogni ordine e grado che devono combattere con transenne e impalcature. Ne sanno qualcosa la media San Nicola di Bari vecchia e il liceo scientifico Scacchi di corso Cavour. Istituti per i quali ogni piccolo intervento necessita di un via libera preventivo da parte della Soprintendenza trattandosi di immobili vincolati e storici. Nei giorni scorsi infatti gli uffici comunali dell'edilizia scolastica hanno trasmesso all'organo periferico del ministero ai Beni culturali la documentazione e i progetti per i lavori che saranno effettuati nelle scuole Corridoni, San Nicola e Mazzini. Lo stesso iter sarà seguito anche per altri plessi.