E il Comitato «interroga» la giunta VERONA. Adesso, davvero, il nuovo project financing c'è. La Rizzani De Eccher Contec l'ha depositato giovedì scorso a palazzo Barbieri. E la discussione può riprendere, sia all'interno della giunta comunale (forse già mercoledì) ma anche in commissione consiliare, come promesso dal vicesindaco Stefano Casali (che venerdì ha avuto un lungo colloquio col direttore di Agec). Intanto, dall'esterno del Palazzo, il Comitato Arsenale (ferocemente contrario alle proposte dei privati) pone al sindaco e a Casali una serie domande. Eccone alcune. «È vero che il progetto è stato modificato? È vero che dovrebbe perciò essere nuovamente sottoposto a una Conferenza dei Servizi, ricominciando il proprio iter amministrativo? È vero che la parte privata avrebbe destinazione commerciale e quindi non potrebbe essere classificata come lavoro di pubblica utilità? È vero che il "project financing" può essere utilizzato solo in caso di lavori di pubblica utilità? Perché l'Amministrazione non ha chiesto parere all'Unità Tecnica Finanza di Progetto, istituita presso il CIPE e neppure all'Autorità di Vigilanza sui Contratti Pubblici da qualche mese soppressa ed integrata con l'Autorità Nazionale Anti Corruzione? Perché l'Amministrazione non prende in considerazione la nostra proposta di intervenire a stralci? Perché l'Amministrazione non ha partecipato al bando della Regione per la concessione di finanziamenti europei? E perché non ha presentato domanda di contributo al Ministero? L'Amministrazione sa che il Comune è obbligato a garantire la sicurezza e la conservazione dei beni culturali? E perché non si dota di una struttura operativa supportata da esperti, al fine di approfondimento pubblico? È necessario programmare da subito la vendita di palazzi importanti, quale palazzo Pompei, per reperire fondi per il restauro dell'Arsenale? Una città come Verona ed il suo Museo di Storia Naturale, meritano di veder attuate soluzioni rabberciate ed asfittiche, peraltro assai costose, quali quelle dello smembramento tra la parte espositiva a Castel San Pietro ed i laboratori all'Arsenale?»
Verona. Arsenale, depositato tutto il nuovo project
Il Comitato Arsenale ha inviato una serie di domande al sindaco e al vicesindaco Stefano Casali riguardo al progetto di restauro dell'Arsenale. Il progetto è stato modificato e dovrebbe essere nuovamente sottoposto a una Conferenza dei Servizi. Il Comitato Arsenale chiede spiegazioni sulla destinazione commerciale del progetto, sulla possibilità di utilizzare il "project financing" e sulla mancanza di parere all'Unità Tecnica Finanza di Progetto e all'Autorità di Vigilanza sui Contratti Pubblici. Il Comitato Arsenale anche chiede di considerare la proposta di intervenire a stralci e di partecipare al bando della Regione per la concessione di finanziamenti europei.
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