E per l'Expo sarà pronto anche il nuovo resort Ora sono custodite al riparo dagli agenti atmosferici e dai trafugatori d'arte, ma per l'Expo, a 15 anni dall'ultima esposizione, potrebbero essere di nuovo mostrate al pubblico. Le 166 maschere lignee del castello visconteo di Brignano Gera d'Adda, intagliate in legno di tiglio tra il 16 e il 17 secolo, e tolte dalle travi del sottotetto perché pericolanti, nei piani del Comune potrebbero trovare una nuova, e permanente, collocazione nella Sala dei Centauri del palazzo. E questo in concomitanza con l'inaugurazione del nuovo resort in corso di realizzazione nell'ala privata del castello di proprietà della Rea di Dalmine, la società subentrata dopo il fallimento della Cirio. Proprio in questi giorni Comune e Rea stanno definendo la convenzione che regolerà la struttura dando così corso a una nuova stagione per il palazzo, tra gestione privata e valorizzazione della parte pubblica, maschere comprese. Il sindaco Beatrice Bolandrini, storica dell'arte con tesi di dottorato sul Barocco, il periodo in cui i faccioni lignei furono realizzati, spiega: «Abbiamo partecipato a un bando regionale per la valorizzazione del concetto di museo diffuso con i castelli di Romano di Lombardia, Treviglio e Pagazzano. L'esito sarà definito nella prima metà del 2015: se andrà a buon fine avremo i fondi per un'installazione permanente. Oltre al valore storico-artistico, rappresentano un elemento esclusivo del nostro castello, lo rendono unico nel panorama delle fortezze: non ne esiste un'altra con questa caratteristica». «Dai lavori di restauro prosegue Bolandrini si è scoperto che le maschere erano originariamente policrome. Da riscontri sia sui campioni di legno sia all'interno delle cavità dell'intaglio sono emerse tracce di impasto formato da gesso e colla che serviva come base per il colore a tempera. Durante i primi lavori di restauro nel Settecento sono state ricoperte da una patina grigia che simulava il colore della pietra arenaria utilizzata per la decorazione di altre parti del palazzo». Le maschere si dividono in diverse tipologie con caratteristiche fisiognomiche diverse: le più numerose solo le «grottesche», a loro volta suddivise in «fogliate», «femminili», «maschili» e «regali». Poi le «leonine», le maschere femminili e una piccola serie costituita da quattro maschere giullaresche, oltre ad alcune maschere non riconducibili ad una serie: la regina e alcune maschili. «Questi manufatti prosegue il sindaco esprimono un'idea di opulenza formale; la volontà che ogni singola parte del palazzo ne avesse uno presenta alla perfezione una delle famiglie più interessanti del Seicento lombardo». Ovvero la famiglia che diede i natali a Francesco Bernardino Visconti, l'Innominato di manzoniana memoria il cui atto di battesimo è custodito nella parrocchia di Brignano dove nacque nel 1579. Possibile che le maschere siano state una sua volontà, una sorta di capriccio di quel nobile che Alessandro Manzoni descrive come colui la cui vita «era oggetto di racconti popolari e il suo nome significava qualcosa d'irresistibile, di strano, di favoloso»?. «Manzoni era nipote di Ortensia Visconti spiega Bolandrini . Può darsi che Manzoni ne abbia sentito parlare dalla zia traendo ispirazione per il personaggio. L'epoca delle maschere è quella in cui visse Bernardino, se non furono una sua volontà, furono sicuramente di un suo parente stretto e contemporaneo».
Nel castello di Brignano la casa dei mascheroni
Il Comune di Brignano Gera d'Adda sta valutando la possibilità di esporre permanentemente le 166 maschere lignee del castello visconteo, intagliate tra il 16 e il 17 secolo. Le maschere, che sono state tolte dalle travi del sottotetto a causa di pericoli, potrebbero trovare una nuova collocazione nella Sala dei Centauri del palazzo. Il sindaco Beatrice Bolandrini spiega che il Comune ha partecipato a un bando regionale per la valorizzazione del concetto di museo diffuso con i castelli di Romano di Lombardia, Treviglio e Pagazzano. Se il bando sarà a buon fine, avranno i fondi per un'installazione permanente.
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