Noto. Antenna per la telefonia mobile in centro storico: c'è l'ok della giunta comunale. L'amministrazione Bonfanti ha deliberato l'autorizzazione per la stipula di un contratto d'affitto con la ditta Wind telecomunicazioni, di una porzione di area comunale all'interno dello stadio Comunale di via Cavarra, e la successiva installazione di un corpo radiante su una delle quattro torri faro della struttura. Il contratto avrà durata di 9 anni, per un canone di locazione previsto di 12mila euro all'anno. Nelle casse comunali, dunque, entreranno 108mila euro, somma dalla quale dovranno essere decurtate le spese per la misurazione del campo elettromagnetico nelle parti del territorio comunale, già concordate con l'ente comunale e che saranno realizzate dall'Istituto superiore Matteo Raeli. Somma che si aggirerebbe attorno ai mille euro. Una scelta ponderata, almeno secondo i rappresentanti di Palazzo Ducezio, che chiude un iter burocratico iniziato lo scorso 8 aprile, quando la società di telecomunicazioni aveva presentato regolare richiesta per ottenere in locazione quello spazio, sia aereo che terreno. Richiesta che ha ottenuto, inoltre, lo scorso 10 giugno, il nulla osta da parte della SOpRINTENDENZA ai Beni Culturali di Siracusa, che ha espresso parere positivo all'intervento nonostante ricadesse in una zona del centro storico sottoposta al vincolo ambientale. Parere positivo che era arrivato anche dalla III commissione consiliare "Urbanistica ed Ambiente", condizionato però dall'attivazione della convezione con l'istituto scolastico Raeli per il monitoraggio elettromagnetico. Resta infatti da approfondire quali possono essere le conseguenze per un ipotetico inquinamento ambientale, anche se la tecnologia in materia ha fatto diversi passi in avanti, e, almeno in primissima battuta, sono da escludere le polemiche che in passato erano state sollevate quando altre compagnie telefoniche avevano richiesto nuovi spazi su cui posizionare le loro antenne. Da qualche lustro a questa parte, le antenne telefoniche per la trasmissione del segnale sono arrivate anche nelle vie centrali, e non solo in spazi lontani dal centro. Da una prima analisi, infatti, i valori di campo elettromagnetico prodotti dall'impianto che sarà installato a pochissimi metri dalla Porta Ferdinandea, rispetta i limiti di esposizione richiamati dal Dpcm datato 8 luglio 2003. La porzione di terreno concessa in locazione è pari a 12metri quadrati - mille euro all'anno per metro quadrato concesso in locazione - e vi sarà costruito un immobile per la realizzazione dell'impianto di telecomunicazione la cui antenna sarà installata su una torre faro. L'area in questione, e dunque anche la torre, dovrebbero essere in prossimità di via Fabrizi, ovvero lato ingresso secondario della struttura sportiva. Ottavio Gintoli 24102014