Piazza Armerina. E' stato il direttore della Villa romana del Casale, arch. Rosa Oliva, a rispondere direttamente alle due interrogazioni proposte dal consigliere comunale Laura Saffila che ha chiesto chiarimenti circa due argomenti collegati al sito Unesco: quando farà ritorno a Piazza la testa di dama di età Flavia e quando si interverrà per sostituire alla Villa del Casale le coperture obsolete del Triclinium, della Palestra e del Frigidarium, e per gli interventi su alcuni mosaici. Il consigliere Saffila nella prima interrogazione chiedeva la restituzione del reperto archeologico della testa di dama di età Flavia, proveniente dalla Villa, che dopo essere stato ritrovato dai carabinieri, a seguito di un furto, era stata esposta al museo Varisano di Enna, ma senza fare ritorno a Piazza. Il direttore Oliva ha puntualizzato: "La testa di dama di età Flavia non si trova al museo Varisano di Enna. Il reperto fu ritrovato dopo il trafugamento e posto sotto sequestro giudiziario. Adesso la testaè conservata in una camera blindata alla SOpRINTENDENZA di Enna, e solo con permessi dell'autorità giudiziaria è stata in mostra al museo Varisano, per due mesi da luglio a settembre 2011, in occasione dell'inaugurazione e della riapertura del museo medesimo. Con la stessa procedura, nella prossima mostra che si terrà a Palazzo Trigona, dietro autorizzazione del magistrato, avremo la possibilità di esporre il reperto archeologico a Piazza Armerina", il direttore Oliva ha infatti anticipato che nei primi giorni del prossimo dicembre si terrà al Trigona, che è anche sede degli uffici del museo regionale della Villa del Casale, una mostra dal titolo "La nuova Villa romana del Casale: marmi, ceramiche e monete dal IV al XII Secolo". "La mostra - ha detto Oliva - ha due forti motivazioni. Per prima cosa Piazza Armerina risponde alla esigenza di riproposizione della mostra spostata da Monte Prestami a Palazzo Trigona, e in secondo luogo si esporranno i pezzi più belli e pregiati provenienti dalla Villa, come quelli restituiti dal museo archeologico di Agrigento che fanno parte del materiale degli scavi del prof. Gentili. Sarà anche esposta la testa di Ercole fanciullo". Alla seconda interrogazione di Saffila, relativa alle coperture del Triclinium, della Palestra e del Frigidarium e agli interventi da realizzare per la migliore conservazione del mosaico del Triclinium, il direttore Oliva ha così risposto: "Esiste un team di lavoro, creato lo scorso aprile, che ha già completato la stesura del progetto esecutivo del nuovo ingresso, che dall'area dei parcheggi immetterà al sito archeologico. Il team inoltre si sta occupando della predisposizione degli elaborati tecnici per la copertura oltre che del Triclinium, della Palestra e del Frigidarium, le cui coperture sono ancora quelle progettate da Minissi negli anni '50. Il team sta valutando anche una soluzione per il mosaico delle Fatiche di Ercole, le cui criticità sono note già da diverso tempo, così come conosciamo quelle di altri mosaici e ci stiamo occupando della loro messa in sicurezza". Marta Furnari 25102014
SICILIA - PIAZZA ARMERINA. Oliva risponde a Saffila. Chiarimento sul ritorno della testa di dama e sulla copertura del Triclinium
Il direttore della Villa romana del Casale, arch. Rosa Oliva, ha risposto alle due interrogazioni del consigliere comunale Laura Saffila. La prima interrogazione riguardava la restituzione della testa di dama di età Flavia, che è stata esposta al museo Varisano di Enna dopo essere stata ritrovata dai carabinieri. Oliva ha spiegato che la testa è stata conservata in una camera blindata e solo con permessi dell'autorità giudiziaria è stata esposta al museo. La seconda interrogazione riguardava le coperture del Triclinium, della Palestra e del Frigidarium e gli interventi da realizzare per la migliore conservazione del mosaico del Triclinium.
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