«QUESTA è la storia del lavoro di persone che oggi compiono il primo passo per restituire al mondo e ai romani un patrimonio unico, di tutta l'umanità »: Dario Franceschini, ministro ai Beni culturali, definisce così il progetto di apertura con restauro in corso della Domus Aurea. Un progetto che però ha bisogno di ingenti risorse per essere completato. Si parla di 31 milioni di euro solo per il risanamento della parte superiore esterna, necessario per poter poi proseguire i restauri sotterranei. «Per questo torno a rivolgermi agli imprenditori, soprattutto italiani, perché contribuiscano approfittando dell'Art Bonus, che prevede un credito d'impostadel65 per le donazioni. Prima dicevano: "Vorremmo fare investimenti in cultura, ma non ci sono incentivi". Ora c'è l'incentivo fiscale più forte d'Europa, quindi non ci sono più scuse. E potranno legare il proprio nome a un progetto». Qualcuno si è già fatto avanti? «Ci sono state delle manifestazioni di interesse, ma io vorrei che ci fosse una gara virtuosa tra le imprese, italiane e straniere». Renderete noti i nomi dei mecenati? «Sì, li pubblicheremo via via». Intanto avete lanciato un progetto di crowdfunding (attraverso il sito www. cantieredomusaurea. it, disponibile nei prossimi giorni ndr). Il primo in Italia per un monumento pubblico. «Sì, lo abbiamo fatto in modo che anche i singoli cittadini possano contribuire, sempre approfittando degli incentivi dell'Art Bonus». Come lo promuoverete? «Sky Arte HD ha realizzato uno spot che invita alla donazione per il progetto Domus Aurea: dalla prossima settimana sarà trasmesso su tutti i canali Sky. Ma invito anche le altre tv a fare una virtuosa concorrenza ».