Sky supplisce sempre più al latitante servizio pubblico con programmi dedicati all'arte e agli eventi culturali. Nel fine settimana riapre la Domus Aurea, e il canale Sky Arte Hd offre ai telespettatori Il sogno di Nerone , un bel documentario (in onda da sabato 1 novembre) su uno dei capolavori del patrimonio archeologico italiano. Non solo. Nei prossimi giorni sulla stessa rete partono gli spot a supporto del progetto di crowdfunding per il cantiere della Domus Aurea promosso dal ministero dei Beni culturali. «Invito le altre televisioni a fare una virtuosa concorrenza nel settore dei beni culturali», dice il ministro Dario Franceschini. Ma non è che la tv di Murdoch faccia beneficenza. «I documentari sono un buon investimento. Li vendiamo bene all'estero, la nostra reputazione cresce, dal punto di vista economico abbattiamo i costi di produzione», spiega il direttore di Sky Arte Roberto Pisoni. La serie sui Musei Vaticani è stata venduta in 40 paesi; Michelangelo ha avuto successo in Germania e Gran Bretagna; la serie Contact è stata acquistata in Scandinavia, Australia e Singapore. Il futuro? «Per Le Sette Meraviglie faremo un documentario su Matera capitale europea della cultura. Poi Siena, Padova e Venezia». E ora con Domus Aurea Il sogno di Nerone le telecamere di Sky Arte portano i telespettatori negli ambienti della Domus, negli spazi maestosi voluti dall'imperatore. Stanze che avevano suggestionato gli artisti del Rinascimento che per primi scoprirono, sotto le rovine, i resti della casa di Nerone, riportando alla luce affreschi lievi e minuti che presero il nome di grottesche . Tra i visitatori anche Pinturicchio e Raffaello che, alla stregua dei turisti di oggi, non resistettero alla tentazione di lasciare le proprie firme su quelle pareti.