Era stato «pescato» nella primavera del '98 in un fondale di 500 metri nel canale di Sicilia, dal peschereccio «Capitan Ciccio» che se lo era trovato impigliato tra le reti nel porto di Mazara del Vallo. Ora dopo quasi cinque anni di interventi da parte degli esperti dell'Istituto Centrale del Restauro dì Roma, la statua bronzea del «Satiro danzante», verrà esposta al pubblico. Il presidente della Camera, Pier Ferdinando Casini inaugurerà il 31 marzo, alla presenza del Presidente della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi, la mostra del «Satiro danzante» allestita nella Sala della Regina di Palazzo Montecitorio, dove resterà fino al 2 Giugno. Nel corso della cerimonia inaugurale, che si terrà nella Sala della Lupa, alle 18, interverranno anche il ministro per i Beni culturali Giuliano Urbani, il presidente della Regione Sicilia, Salvatore Cuffaro, il sindaco di Roma, Walter Veltroni. La statua rappresenta un demone che faceva parte del corteo orgiastico che accompagnava il dio greco Dioniso. L'opera potrebbe essere un originale dell'età ellenistica a cavallo tra il IV e il III secolo a. C,, oppure una copia realizzata tra il II e il I secolo a.C.
A Montecitorio arriva la mostra del satiro danzante.
Era stato pescato nella primavera del '98 in un fondale di 500 metri nel canale di Sicilia, dal peschereccio Capitan Ciccio che se lo era trovato impigliato tra le reti nel porto di Mazara del Vallo. Ora dopo quasi cinque anni di interventi da parte degli esperti dell'Istituto Centrale del Restauro dì Roma, la statua bronzea del Satiro danzante, verrà esposta al pubblico. Il presidente della Camera, Pier Ferdinando Casini inaugurerà il 31 marzo, alla presenza del Presidente della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi, la mostra del Satiro danzante allestita nella Sala della Regina di Palazzo Montecitorio, dove resterà fino al 2 Giugno. Nel corso della cerimonia inaugurale, che si terrà nella Sala della Lupa, alle 18, interverranno anche il ministro per i Beni culturali Giuliano Urbani, il presidente della Regione Sicilia, Salvatore Cuffaro, il sindaco di Roma, Walter Veltroni. La statua rappresenta un demone che faceva parte del corteo orgiastico che accompagnava il dio greco Dioniso. L'opera potrebbe essere un originale dell'età ellenistica a cavallo tra il IV e il III secolo a. C,, oppure una copia realizzata tra il II e il I secolo a.C.
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