Sarà un'unica squadra, stessi progetti, stesso staff, stessi obiettivi. Queste le intenzioni dei sindaci di Lecce, Paolo Perrone, e di Matera, Salvatore Adduce, che si sono incontrati per parlare del 2019 e della Capitale Europea della Cultura. LECCE Matera prenderà da Lecce il progetto di rigenerazione urbana, Lecce da Matera una mostra sul Rinascimento. Insieme, poi, realizzeranno la rete anti-povertà. Comincia così, con idee, progetti e perfino staff in comune, la collaborazione fra le due città che si sono giocate fino all'ultimo secondo il riconoscimento di Capitale Europea della Cultu ra per l'anno 2019. Ha «vinto» la Città dei sassi, ma Lecce non ha perso. È anche per questo che la prima visita ufficiale dopo la proclamazione, il sindaco di Matera, Salvatore Adduce, ha voluto farla a Lecce, ospite del collega Paolo Perrone. Ieri mattina, dopo un colloquio o a quattr'occhi, i due sindaci hanno avuto un lungo incontro con la stampa alla presenza degli assessori Luigi Coclite (Turismo) e Alessandro Delli Noci (Innovazione tecnologica), del coordinatore artistico di Lecce2019, Airan Berg, e del dirigente comunale Raffaele Parlangeli. Un momento di riflessione su quello che è stato - incluso il lungo e affettuoso abbraccio fra i due al momento della proclamazione di Matera da parte del ministro Dario Franceschini -, ma soprattutto su quello che sarà. E se determinante può essere stato il giorno della visita dei commissari, che a Lecce è stato chiamato Giorno dell'Eutopia, Adduce ha svelato come a Matera siano riusciti a lasciare a bocca aperta i giurati al netto della bellezza mozzafiato dei Sassi. «Ho preteso - racconta Adduce - condizioni il più naturale possibile, niente artifici né effetti speciali, una giornata normale. Ho chiesto ai miei concittadini: cosa fate se viene a trovarvi un parente dall'America? Lo invitate a pranzo. Fate lo stesso con i commissari». Senza contare l'accoglienza da parte di circa 300 «camminatori», che in una settimana hanno percorso centinaia di chilometri attraversando l'intera regione e che hanno colloquiato con i commissari anche in tre lingue diverse. Adduce non ha avuto remore nel riferire di aver chiesto l'appoggio all'ex sindaco di Bari, Michele Emiliano, e di aver ricevuto una risposta netta: lealtà nei confronti di Lecce. Adesso, però, tutto cambia e lo stesso Adduce promuoverà un incontro con le altre 19 città che si sono candidate per chiedere loro di lavorare insieme. Prima di Adduce ha preso la parola Perrone, che ha rintuzzato «esponenti di una pseudo intellighenzia, professori universitari e amministratori che hanno guardato con diffidenza a questo progetto, mentre i cittadini vi hanno aderito senza remore - dice -. Per usare il linguaggio di Facebook, non abbiamo chiesto l'amicizia a nessuno, ma l'abbiamo data a chiunque ce l'abbia chiesta».
Capitale della cultura. Lecce e Matera uniscono i progetti
I sindaci di Lecce e Matera, Paolo Perrone e Salvatore Adduce, hanno incontrato per discutere della collaborazione tra le due città dopo aver entrambe vinto il riconoscimento di Capitale Europea della Cultura per l'anno 2019. Lecce ha ricevuto il progetto di rigenerazione urbana, mentre Matera ha ricevuto la mostra sul Rinascimento. Insieme, le due città lavoreranno alla rete anti-povertà. I due sindaci hanno anche parlato di un possibile incontro con le altre 19 città che si sono candidate per lavorare insieme. Il sindaco di Matera ha svelato che ha chiesto l'appoggio all'ex sindaco di Bari, Michele Emiliano, e che ha ricevuto una risposta positiva.
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