«NON volevamo fare una messa cantata». Il soprintendente al polo museale di Napoli Fabrizio Vona apre nell'auditorium di Capodimonte la giornata di studi in onore di Raffaello Causa a trent'anni dalla morte. Nessun accenno alla polemica sollevata dall'ex soprintendete Nicola Spinosa che ha denunciato «l'assenza o l'esclusione da questa giornata di quei funzionari storici dell'arte che grazie a Causa entrarono a far parte della soprintendenza, e che accanto a Causa si formarono e operarono». Prima dell'inizio dei lavori Vona glissa le domande su Spinosa. Si infila in sala. Assieme a lui Stefano Causa, il figlio di Raffaello, che oggi insegna Storia dell'arte moderna all'università Suor Orsola Benincasa. «È la prima volta in 30 anni che qualcuno mi ha chiamato a parlare di mio padre dice al microfono un emozionato Stefano Causa qui a Capodimonte. Per questo sarò sempre grato a Fabrizio Vona. Raffaello Causa fu un importante storico dell'arte, ma non viene studiato nelle nostre università, di lui non si parla». Di qui la scelta della giornata di studi. «Non volevamo sentire quelli che conoscevano Causa spiega Vona ai convegnisti perché a volte i contemporanei di queste grandi figure hanno una visione delle cose che non corrisponde alle nostre sensibilità». Un modo per di- re: non c'era spazio per Spinosa e gli altri che con Causa hanno lavorato e operato. Anche se il nome dell'ex soprintendente Vona lo fa solo quando, ricostruendo l'attività di Causa, ricorda che fu «il professor Spinosa a realizzare la mostra sulla civiltà del Seicento a Napoli pensata da Causa». Null'altro. «A marzo, assieme ai professori di storia dell'arte delle università napoletane Francesco Caglioti, Rosanna Cioffi, Pierluigi Leone de Castris e Riccardo Nastri, abbiamo individuato sette giovani ricercatori che hanno studiato Causa e fatto scoperte significative che presentiamo oggi. Ma nessuno dei docenti mi ha chiesto di parlare! Volevamo ragionare di Causa in modo nuovo, con uno sguardo limpido e senza pregiudizi». La platea applaude, il convegno può iniziare.