Appello alla Regione per salvare la chiesa di San Francesco all'Immacolata. Il gioiello architettonico di via Maestranza è chiuso per ragioni di sicurezza da qualche settimana costringendo la parrocchia a spostare le attività nella vicina chiesa di San Filippo alla Giudecca. Una decisione della Diocesi aretusea necessaria per tutelare i fedeli - e la stessa struttura - alla luce delle precarie di condizioni in cui versa la parte centrale dello storico immobile e la sua copertura. «Una situazione che conosciamo bene - dice Aldo Spataro, dirigente del Servizio Beni architettonici della SOpRINTENDENZA - e in merito alla quale abbiamo eseguito verifiche e stilato documentazioni, compreso un progetto di massima». Appello alla Regione per salvare la chiesa di San Francesco all'Immacolata. Il gioiello architettonico di via Maestranza è chiuso per ragioni di sicurezza da qualche settimana costringendo la parrocchia a spostare le attività nella vicina chiesa di San Filippo alla Giudecca. Una decisione della Diocesi aretusea necessaria per tutelare i fedeli - e la stessa struttura - alla luce delle precarie di condizioni in cui versa la parte centrale dello storico immobile e la sua copertura. «Una situazione che conosciamo bene - dice Aldo Spataro, dirigente del Servizio Beni architettonici della SOpRINTENDENZA - e in merito alla quale abbiamo eseguito verifiche e stilato documentazioni, compreso un progetto di massima». Oggi la SOpRINTENDENZA ha inviato una nuova perizia in Prefettura avviando così il percorso per la tutela dell'edificio. «Noi siamo sempre stati presenti - dice l'architetto Spataro - e dopo il recente sopralluogo con i tecnici del Genio civile e i responsabili della Diocesi, abbiamo redatto una perizia che in parte ricalca quella del passato perché siamo ben consci del pericolo strutturale e delle condizioni dell'edificio. Situazione di cui abbiamo informato con dovizia di particolari anche il ministero ai Beni culturali con i cui responsabili è in corso da tempo un'interlocuzione. Servivano e servono soldi per soluzione dei problemi strutturali della chiesa». Oggi, la SOpRINTENDENZA chiede somme per avviare gli interventi urgenti anche per le peculiarità architettoniche dell'edificio sacro che rappresenta un simbolo architettonico poiché racchiude in sè varie tipologie artistica a testimonianza dei secoli che si sono succeduti. L'intento dei tecnici è quello di avviare lavori d'emergenza con un ponteggio e una rete anticaduta meno invasiva possibile proprio per tutelare l'immobile, meta dei turisti, anche dal punto di vista artistico. Sulla questione, è intervenuto anche l'ex assessore comunale alla Ricostruzione post-sisma, Enzo Vinciullo, il quale si impegnerà per far sì che nella rimodulazione dei fondi della legge 433 del 1991 possano essere inseriti appunto quelli per la ristrutturazione e il consolidamento della chiesa di San Francesco all'Immacolata. Secondo una prima stima - del tutto teorica - per ridare lustro all'edificio occorre almeno 1 milione di euro. Sulla valenza dell'immobile sacro, che in occasione della festa dell'Immacolata l'8 dicembre è sempre stato un simbolo per Ortigia e non solo, sono intervenuti anche i soci del gruppo Syrakosia. «Si tratta di un edificio da salvare con tutte le forze - dice Antonio Gentile, coordinatore di Syrakosia - che racconta il passaggio dei secoli e la storia dell'architettura siracusa. La chiesa di San Francesco all'Immacolata ha acquisito l'attuale somaticità intorno al 1760 quando il capomastro Luciano Alì maturò un prospetto convesso a due ordini sormontati e separati solo dallo stemma dell'ordine Francescano rappresentato da due braccia incrociate di cui uno nudo a simboleggiare la povertà. Anche la seconda parte dell'800 contribuì alla crescita del decoro e del prestigio parrocchiale con la collocazione della grande tela raffigurante Sant'Andrea proveniente dall'incendiata chiesa dei Teatini di piazza Archimede nonché sempre dalla stessa fabbrica giunse nel 1876 il grande orologio per il nuovo campanile». 20102014
SICILIA - Appello alla Regione per salvare la chiesa di San Francesco all'Immacolata
La chiesa di San Francesco all'Immacolata a Siracusa è stata chiusa per ragioni di sicurezza e la parrocchia è stata costretta a spostare le attività nella vicina chiesa di San Filippo alla Giudecca. La decisione della Diocesi aretusea è stata presa per tutelare i fedeli e la struttura. La SOpRINTENDENZA ha inviato una nuova perizia in Prefettura per avviare il percorso per la tutela dell'edificio. L'architetto Aldo Spataro ha redatto una perizia che ricalca quella del passato, poiché si è ben consci del pericolo strutturale e delle condizioni dell'edificio.
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